La nuova Juventus prende forma anche fuori dal campo. A raccontare i primi passi della sua esperienza in bianconero è il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, intervenuto ai microfoni de La Politica nel Pallone su Gr Parlamento. L’ex dirigente del Sassuolo ha parlato delle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare l’incarico, del nuovo assetto societario e delle strategie di mercato.
“Quando chiama la Juventus non puoi dire di no”
Carnevali ha raccontato come la trattativa con il club bianconero si sia conclusa in tempi rapidissimi.
“Con la Juventus tutto si è svolto molto velocemente. Lasciare il Sassuolo non è stato semplice, perché con quella società e con la proprietà avevo un legame speciale. Ma quando è arrivata la chiamata della Juventus non ho avuto alcun dubbio: a un club così non si può dire di no.”
L’amministratore delegato ha spiegato di essersi immerso immediatamente nella nuova realtà.
“Sono stati giorni molto intensi e stimolanti. Ho trovato una società con grandi risorse e con enormi potenzialità. L’obiettivo è costruire qualcosa di importante.”
La nuova struttura dirigenziale
Tra le prime decisioni prese dal nuovo management c’è il rafforzamento dell’area sportiva.
Carnevali ha confermato l’arrivo di Ricky Massara, che lavorerà a stretto contatto con Marco Ottolini, mentre Giorgio Chiellini continuerà a ricoprire un ruolo chiave nei rapporti istituzionali e nelle attività legate alla Lega Serie A.
L’obiettivo è creare una struttura moderna e competitiva, completando nei prossimi mesi anche il reparto scouting con una rete sempre più estesa a livello nazionale e internazionale.
Fondamentale, secondo Carnevali, sarà anche il lavoro del nuovo allenatore Luciano Spalletti.
“Spalletti è uno dei migliori tecnici in assoluto. Ha idee vincenti e rappresenta un elemento fondamentale per costruire la Juventus del futuro.”
Mercato: priorità a portiere e centravanti
Il dirigente ha poi affrontato il tema del mercato, confermando quali saranno le principali esigenze della rosa.
“I nomi accostati alla Juventus sono tanti, perché un club come il nostro deve lavorare su diversi fronti. Le priorità sono l’acquisto di un portiere e di un attaccante.”
Tra i dossier più caldi resta quello relativo a Randal Kolo Muani.
“L’operazione potrebbe chiudersi rapidamente se accettassimo le richieste del Paris Saint-Germain, ma in questo momento le valutiamo troppo elevate. Si parla di una cifra superiore ai 45 milioni di euro. Se non troveremo un’intesa, prenderemo in considerazione altre soluzioni.”
Frattesi piace, ma non è una priorità
Carnevali ha commentato anche le indiscrezioni che accostano Davide Frattesi alla Juventus.
Pur definendolo “un giocatore straordinario”, l’amministratore delegato ha spiegato che il centrocampista dell’Inter non rappresenta al momento una priorità tecnica.
“Frattesi farebbe comodo a qualsiasi grande squadra, ma noi abbiamo già molti giocatori in quel reparto e prima dobbiamo valutare eventuali cessioni. In questo momento non è il profilo di cui abbiamo maggiore necessità.”
Parte il nuovo corso bianconero
Con una nuova dirigenza, Luciano Spalletti in panchina e un mercato che entra nel vivo, la Juventus è pronta ad aprire un nuovo ciclo. Le parole di Giovanni Carnevali confermano la volontà del club di costruire un progetto ambizioso, puntando su una struttura societaria solida e su una rosa in grado di tornare protagonista in Italia e in Europa.

