Juventus-Genoa 3-1. Secondo successo in tre giorni per i bianconeri che, dopo il Napoli, battono anche il Genoa e si mantengono sempre terzi a -1 dal Milan.

A dispetto di quanto dica il risultato, non è stato tutto semplice per i bianconeri che, dopo aver dominato il primo tempo andando all’intervallo con due gol di vantaggio grazie a Morata e Kulusevsky, hanno mostraro un atteggiamento rinunciatario consentendo al Genoa di rientrare in partita con Scamacca. Ci ha pensato Mckennie a rimettere le cose a posto allontatanando la paura di subire una clamorosa rimonta.

Che scelte hanno fatto i due tecnici?

Pirlo si affida al 4-4-2 con Szczney in porta, linea difensiva con Danilo a sinistra, Cuadrado a destra, Chiellini e De Light al centro. A centrocampo, Rabiot e Bentancur, con Kulusevsky e Chiesa sulle fasce. In avanti, Morata e Ronaldo.

Ballardini risponde con il 3-5-2: Perin in porta, Radivanovic, Masiello e Criscito in difesa. A centrocampo, Rovella, Behrami, Badelj, Zappacosta e Biraschi. In avanti, Scamacca e Pandev.

Juventus-Genoa 3-1: la sintesi

Match senza storia già dalle prime battute visto che si sblocca già dopo cinque minuti: Cuadrado lavora un gran pallone sulla fascia e lo serve per l’accorrente Kulusevsky, che di piatto trafigge Perin. Il Genoa cerca di reagire, ma su una ripartenza subisce il raddoppio. Chiesa ruba palla a centrocampo e s’invola verso l’area rossoblu. La sua conclusione viene respinta da Perin, sul tap in Ronaldo colpisce il palo ma c’è Morata a ribadire in porta. Juventus praticamente padrona del campo che gira la palla a meraviglia, anche se di fronte c’è un avversario impalpabile. In chiusura di primo tempo, Kulusevsky e Rabiot impegnano ancora Rabiot.

Dopo cinque minuti dall’inizio della ripresa, il Genoa ritorna in partita grazie alla rete di Scamacca che può colpire di testa indisturbato. I rossoblù appaiono trasformati con l’ingresso di Ghiglione e Pjaca. Proprio quest’ultimo sfiora il pari con un tiro dal limite che sfiora la traversa. La Juventus prova a ristabilire le distanze ma spreca qualche occasione di troppo in contropiede. Nel frattempo, Pirlo inserisce Dybala e Mckennie per Morata e Kulusevsky. Ed è proprio l’americano a calare il tris sfruttando benissimo l’assist smarcante di Danilo.. Il match si chiude in pratica qui.

Il Tabellino

JUVENTUS(4-4-2): Sczenzy, Danilo, Chiellini, De Light, Cuadrado, Chiesa, Rabiot, Bentancur, Kulusevsky, Mirata, Ronaldo. All. Pirlo

GENOA(3-5-2): Perin, Radovanovic, Masiello, Criscito, Zappacosta, Behrami, Badelj, Rovella, Biraschi, Scamacca, Pandev. All.Ballardini

Arbitro: Di Bello(Brindisi)

Marcatori: 5’pt, Kulusevsky (J), 22’pt, Morata(J)?, 49’st, Scamacca(G), 70’st, Mckennie (J(

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