Dopo appena due giornate di Campionato, non si possono trarre chissà quali conclusioni, ma la sensazione è che sarà una Serie A più avvincente delle ultime stagioni.

La nobiltà del nostro calcio

Inter e Napoli non si può dire che abbiano colmato il proprio gap dalla Juve, ma le squadre di Conte e Ancelotti sembra possano avere più sostanza rispetto alle passate rose. L’Inter ha voltato completamente pagina, cambiando la propria pelle. Via i tre presunti punti forti della passata stagione: Icardi, Nainggolan e Perisic. Dentro Lukaku, Sensi e Godin, a puntellare una compagine che qualcosa aveva di sostanza, nei nomi di Handanovic, Skriniar, De Vrij, Brozovic e Lautaro Martinez. Il Napoli invece non ha venduto nessuno ed è ancora andato a rinforzarsi, acquistando elementi come Manolas, Lozano e Llorente.

Il primo confronto diretto è già andato ai bianconeri, ma la convinzione che i partenopei, rispetto al passato, possano perdere meno punti con le altre squadre, c’è. E, a dire il vero, c’è anche la percezione che la Juventus in difesa potrà concedere qualcosa in più, rispetto agli anni in cui era allenata da Allegri. Inoltre, l’assenza di Chiellini, potrebbe creare qualche sconquasso a livello di reparto. De Ligt, che è un Campione, dovrà capire come funziona il nostro campionato, pertanto è possibile che per lui ci sia un periodo di rodaggio. La sensazione è che la nobiltà del nostro calcio sarà rappresentata da queste tre squadre.

La lotta per entrare nella borghesia del calcio italiano

L’alta borghesia, rappresentata dalle romane Lazio e Roma e il Milan, sembra al momento più di un gradino sotto, rispetto a Juventus, Inter e Napoli. Ci sono poi squadre come Torino e Atalanta, che sono riusciti a trattenere tutti i loro big (Sirigu, Izzo, Belotti, Ilicic, Papu Gomez, Zapata…), che potrebbero inserirsi nella lotta per un posto nell’Europa che veramente conta.

Poi le sorprese sono sempre possibili. Il Genoa per esempio ha cominciato benissimo, pareggiando a Roma contro la squadra di Fonseca e vincendo con la Fiorentina di Montella. Andreazzoli è un allenatore molto preparato. In difesa, l’ex collaboratore tecnico della Roma, sembra avere già trovato il proprio assetto, con Zapata, Romero e Criscito. A centrocampo, dall’Ajax, è arrivato un giocatore importante come Schöne e in attacco, la giovane coppia Kouame-Pinamonti, potrebbe rappresentare la grande novità di questa stagione italiana.

La stessa Fiorentina potrebbe risorgere, perché Commisso ha portato nuova linfa, in un ambiente che da un paio di anni era depresso. Pradè è riuscito a trattenere Chiesa e ha rinforzato la squadra con elementi importanti in ogni reparto: Dragowski in porta, Lirola in difesa, Pulgar a centrocampo, Boateng e Ribery in avanti. Il cileno Pulgar, dopo la disputa di un’ottima Copa America e di una mezza stagione eccellente a Bologna, potrebbe diventare un volto nuovo per la borghesia del calcio internazionale.

Le compagini in cerca d’autore

Ora, alcune squadre, come per esempio la Sampdoria, sembrano in difficoltà, ma se Di Francesco avrà la possibilità di lavorare, potrebbe creare qualcosa di interessante, come in passato ha fatto a Sassuolo, portando i neroverdi alla partecipazione dell’Europa League o a Roma, dove in pochi sembrano ricordare, che, il tecnico abruzzese, dopo oltre trent’anni, ha portato i giallorossi nella semifinale della massima competizione continentale.

Dal Bologna si aspetta innanzitutto la completa guarigione del suo tecnico Mihajlovic, ma se i rossoblù saranno capaci di ripetere il girone di ritorno della passata stagione, la squadra del Presidente Saputo potrebbe rappresentare la variabile impazzita del nostro campionato. Dal Sassuolo di De Zerbi invece si aspetta il salto di qualità e la completa maturazione (o forse consacrazione) di un astro del nostro calcio, che corrisponde al nome di Berardi. Dalla cintola in su la squadra di De Zerbi sembra avere enormi potenzialità: Traoré, Locatelli, Obiang, Duncan, in mezzo al campo. Berardi, Caputo, Boga, in avanti. Se il nuovo acquisto Chiriches riuscisse a sistemare la retroguardia, il Sassuolo che sa giocare a calcio, potrebbe insediare molte squadre della nostra Serie A.

La lotta per restare nella massima serie

Per quanto riguarda le altre formazioni vedremo cosa ci dirà il Campionato. Sicuramente una squadra come il Cagliari si è molto rinforzata. Il centrocampo è da borghesia del calcio: Nainggolan, Nandez, Rog, Joao Pedro. Il Brescia è una squadra che è partita bene, ha vinto proprio sul campo dei cagliaritani e a San Siro, contro il Milan, non ha certo sfigurato, seppur sconfitto. La curiosità sarà quella di vedere cosa Balotelli sarà in grado di fare…

La Spal non è partita bene, ma sembra una compagine attrezzata per restare nella massima serie. Il Lecce, al momento, sembra essere la squadra più in ritardo, ma siamo solo agli inizi. I salentini assieme all’altra neopromossa Verona, sembrano le due squadre predestinate alla retrocessione, ma, ora, gli scaligeri, si godono i quattro punti in classifica, dopo sole due giornate di Campionato.

Per finire il Parma ha acquistato Darmian e si gode un giocatore come Gervinho, che troppo presto è stato dimenticato dalle squadre di rango. L’Udinese, invece, spera di tirarsi fuori dalla lotta per la retrocessione il prima possibile, dopo i patimenti delle ultime stagioni. Il reparto offensivo composto da De Paul, Pussetto, Lasagna, Okaka, Nestorovski, Teodorczyc, dovrebbe costituire una forza.

Signori, il Campionato è servito!

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