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Juventus-Zenit 4-2: bianconeri agli ottavi

Prova convincente dei bianconeri nel turno di Champions League. La Vecchia Signora torna a sorridere dopo un periodo horror e lo fa con una prova convincente. Dybala sblocca il match nel primo tempo, poi Bonucci combina la fritta con l’autogol del pari. Nella ripresa Dybala firma ancora il sorpasso, poi Chiesa e Morata chiudono la storia di questo Juventus-Zenit. Nel finale c’è la rete di Azmoun. Bianconeri agli ottavi con due turni d’anticipo.

Quali sono state le scelte dei tecnici?

Massimiliano Allegri conferma il 4-4-2. Szczesny in porta con Danilo, Bonucci, De Ligt, e Alex Sandro a formare la cintura difensiva. A centrocampo spazio a Chiesa, McKennie, Locatelli e Bernardeschi. In avanti spazio a Morata e Dybala.
Semak risponde con un 3-4-2-1. Kritsyuk tra i pali e tridente difensivo con Lovren, Chistyakov e Rakitsky. Karavaev a sinistra, Wendel e Barrios in mezzo e Sutormin sulla destra. I trequartisti sono Claudinho e Mostovoj dietro all’unica punta Azmoun.
Arbitra il direttore di gara Alejandro Hernández, si gioca all’Allianz Stadium di Torino.

Juventus-Zenit: commento

Un’altra Juventus rispetto a quella vista nelle ultime due gare di campionato. I giocatori di Massimiliano Allegri cominciano con il piede giusto e con un ritmo forsennato. Il vantaggio di Dybala con esultanza alla Platini è il giusto premio per l’ottimo inizio. Sprazzi di buona Juventus dunque, eppure la squadra non è fortunata. Il pareggio russo infatti arriva con un autogol molto strano di Bonucci. Un vero peccato visto che lo Zenit non aveva mai tirato in porta. Per tutto il primo tempo la Juventus è un martello pneumatico, ma la squadra manca di brillantezza.

La ripresa dei bianconeri

All’uscita degli spogliatoio è ancora Dybala a caricarsi la squadra sulle spalle. L’asso argentino orchestra ogni azione dei bianconeri, di fatto lui e anche Chiesa si sono caricati la squadra sulle spalle. Il sorpasso arriva su rigore, anche se inizialmente la Joya aveva sbagliato il primo penalty poi ripetuto. La Juventus ritrova sicurezza nei propri mezzi e di fatto controlla la gara, anche se rischia qualcosa sulle iniziative di Malcom e Claudinho. La traversa di Mckennie (decisamente positivo) ritarda solo il tris bianconero di Chiesa. La gara di fatto finisce lì, c’è spazio ancora per il poker di Morata e il gol consolazione di Azmoun. Vittoria meritata per i bianconeri, che legittimano il primo posto e staccano il pass per gli ottavi. MVP della serata? Paulo Dybala.

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