Kate Wilson, nata il 4 giugno 1998 in Australia, è una celebre nuotatrice paralimpica affetta da acondroplasia, una forma di nanismo che colpisce arti superiori e inferiori. Primogenita di tre figli, Katie ha frequentato la scuola primaria cattolica di Sant’Antonio a Kingscliff, dove ha vissuto per la maggior parte della sua vita.

La Wilson ha proseguito i suoi studi presso il Mount Saint Patrick College a Murwillumbah, per poi concludere con un master presso l’Università del South Wales, a Sydney. Attualmente risiede nel campus del Philip Baxter College.

Lo sport è nel sangue di Kate: è entrata in acqua per la prima volta da bambina, su consiglio di un pediatra, e da quel momento in poi non ha mai smesso di nuotare. A 13 anni ha deciso di dedicarsi a questo sport molto seriamente. Nel 2012 ha frequentato il campo AIS “Road to Rio”: questa esperienza le ha fornito la motivazione per lottare per il suo grande sogno, le Paralimpiadi 2016.

In occasione dei Campionati Australiani di nuoto del 2013, Katie Wilson ha vinto una medaglia d’argento nella specialità di rana femminile 50 m. Nel 2016, tre anni dopo, ha battuto il miglior record personale, aggiudicandosi però questa volta soltanto un bronzo.

Dal 2013 al 2016 ha ricoperto il ruolo di allenatrice, sotto la supervisione di Dwain Fitzsimmons, presso il Kingscliff Swimming Club con Bruce Vyyan. Nel giugno 2016 ha debuttato a livello internazionale agli Open Swimming Championship di Berlino.

Infine la realizzazione di un sogno, i Giochi Paralimpici di Rio 2016, dove ha gareggiato in quattro specialità individuali e una staffetta: 50 m stile libero S6 femminile, 100 m stile libero S6, rana SB6 100 m e medley SM6 individuale 200 m.

Nel 2017 si è aggiudicata il titolo di “Atleta dell’anno” da parte de Tweed Shire Council. Non ci sono parole per definire una donna di tale forza, coraggio e determinazione… Katie Wilson, una piccola grande donna!!!

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