Khabib abbandona la cintura

Adesso è ufficiale: Khabib Nurmagomedov si ritira e abbandona l’ambita cintura dei pesi leggeri. La UFC non ha perso tempo e ha già ufficializzato il match per eleggere il nuovo campione dei pesi leggeri. Quasi ufficiale anche la data per il ritorno nell’ottagono di Conor McGregor per il rematch contro Dustin Poirier. Ma non finisce qui perché ci sono tante altre notizie delle ultime ore che giungono dal mondo UFC. Ultima tra tutte, il drammatico svenimento (probabilmente a causa di un eccessivo taglio del peso) della fighter lituana Julija Stoliarenko, in occasione del weigh in di UFC on ESPN 21 previsto per questo fine settimana.

Khabib Nurmagomedov abbandona la cintura: chi sarà il suo erede?

Dopo un lungo tira e molla andato avanti da quando, il 24 ottobre del 2020 in occasione della vittoria a UFC 254 su Justin Gaethje, Khabib annunciò il suo ritiro, adesso sembrerebbe arrivata davvero la fine della sua carriera. Infatti, nella giornata di ieri, Dana White e la UFC si sono rassegnati a perdere il proprio campione dei pesi leggeri, ufficializzando il suo ritiro e celebrando la sua carriera attraverso i propri profili social.

L’attuale campione dei pesi leggeri UFC, Khabib Nurmagomedov, si ritira dunque da imbattuto, con un record di 29-0 (13 match in UFC), all’età di 32 anni.

Ma se da un lato il campione daghestano non ha fatto altro che mantenere fede alla sua parola, dall’altro lato la notizia è arrivata piuttosto inaspettatamente. Infatti, pochi giorni fa, un post di Khabib insieme a Lorenzo Fertitta (azionista di maggioranza della UFC) aveva riacceso la fantasia dei fan, i quali già immaginavano un suo ritorno nell’ottagono per disputare il suo ultimo match e raggiungere l’incredibile record di 30-0. Ma a quanto pare non sarà così! Infatti, salvo ripensamenti futuri, il forte fighter daghestano ha deciso di appendere i guantini al chiodo, chiudendo definitivamente la sua straordinaria carriera.

Chi sarà adesso il suo erede? Khabib ha già dichiarato più volte che il suo amico e compagno di allenamento Islam Makhachev (19-1) sarà il suo successore. Sarà vero? Finora ha messo certamente in mostra grandi potenzialità, tuttavia dovrà affrontare avversari più ostici per dimostrare di essere all’altezza dell’ex campione. Infatti, non a caso, attualmente occupa ancora la posizione numero 11 del ranking pesi leggeri. Ecco perché non sarà, un altro daghestano, il prossimo contendente al titolo pesi leggeri.

Ufficiale il match per eleggere il nuovo campione dei pesi leggeri

Chi sarà dunque il prossimo campione dei pesi leggeri? Il brasiliano Charles “Do Bronx” Oliveira oppure lo statunitense Michael Chandler. Infatti, nella giornata di ieri la UFC non ha perso tempo e ha anche reso ufficiale quello che sarà l’incontro per assegnare la cintura vacante dei pesi leggeri: Charles Oliveira (attuale numero 3 della categoria) affronterà Michael Chandler (numero 4 della divisione) nel main event di UFC 262 del 15 maggio. Incontro formidabile tra un asso del BJJ come Charles Oliveira (cintura nera terzo dan di BJJ nonché detentore del record di sottomissioni in UFC) e un wrestler eccezionale come Michael Chandler (NCAA Division One Wrestling). Card di UFC 262 che si preannuncia dunque straordinaria. Infatti, come visto nelle news della scorsa settimana, il probabile co-main event sarà: Tony Ferguson vs Beneil Dariush.

Chance titolata meritata? Sicuramente sì per Charles Oliveira, che dopo una lunga gavetta in UFC (è arrivato in UFC nel 2010 con un record di 12-0) fatta di alti e bassi (il record attuale è di 30-8) ha la sua prima chance titolata all’età di 31 anni (dopo un filotto di ben 8 vittorie consecutive e ultima sconfitta risalente al 2017). Il brasiliano sembra infatti nella fase migliore della sua carriera, dal punto di vista tecnico, fisico e mentale. Dunque, sulla carta parte sicuramente favorito rispetto al suo avversario che però non è assolutamente da sottovalutare. Michael Chandler è infatti ex campione pesi leggeri BELLATOR e ha fortemente impressionato nella sua prima e unica apparizione nell’ottagono UFC, mettendo KO al primo round il neozelandese Dan Hooker.

Chandler merita la chance titolata?

Si potrebbe piuttosto discutere del fatto se lo statunitense sia meritevole della chance titolata visto che ha all’attivo un solo incontro in UFC. Probabilmente no. Infatti, il match per il titolo pesi leggeri avrebbe dovuto vedere in azione, Dustin Poirier (numero 1 della divisione) contro Charles Oliveira. Tuttavia, questa era l’unica soluzione per non tenere bloccata la divisione. Infatti, il fighter statunitense ha preferito accettare un nuovo “money fight” contro Conor McGregor dando il via libera al match titolato tra Oliveira e Chandler. Impensabile infatti, tenere in stallo per almeno 6 o 7 mesi la divisione dei pesi leggeri privandola di un campione. Invece, per quanto riguarda Justin Gaethje (numero 2 della divisione) era prevedibile che la UFC non li riconcedesse un’immediata chance titolata dopo la sconfitta dello scorso ottobre contro Khabib.

Khabib abbandona la cintura e McGregor ritorna nell’ottagono

Per una star che abbandona, un’altra è pronta al rientro. Infatti, sarebbe in via di definizione il ritorno nell’ottagono dell’irlandese per il suo terzo match contro il fighter della Louisiana. Molto probabilmente l’incontro tra Conor McGregor (numero 6 della divisione) e Dustin Poirier (numero 1 della categoria) si terrà nella card di UFC 264 prevista per il prossimo 10 luglio. Riuscirà “The Notorious” ad avere la sua rivincita e a ottenere una nuova chance titolata oppure questo match segnerà la fine della sua carriera?

McGregor contro Poirier potrebbe infatti essere decisivo per il prosieguo della carriera dell’irlandese. Non è infatti da escludere che un’ulteriore sconfitta lo porterebbe al ritiro. Viceversa, qualora dovesse battere Poirier, potrebbe essere l’occasione per il suo rilancio e per dare un nuovo assalto alla cintura dei pesi leggeri. Infatti sarà proprio il vincente di questo match ad affrontare il prossimo campione dei pesi leggeri.

Invece, per quanto riguarda lo statunitense, ne uscirebbe in ogni caso vincente. Perché nel caso di vittoria avrebbe comunque la sua chance titolata (seppure con qualche mese di ritardo) e nel caso di sconfitta si consolerebbe con la lauta “borsa” che percepirà per affrontare l’irlandese.

Khabib abbandona la cintura, ma non solo: tutti gli straordinari match ufficializzati

Khabib Nurmagomedov che abbandona la cintura e Conor McGregor pronto al rientro non sono le uniche grandi novità degli ultimi giorni. Infatti, nelle ultime ore la promotion statunitense ha anche ufficializzato una serie di grandi incontri.

Innanzitutto, cambio di programma per UFC on ESPN del 17 aprile. Infatti, è saltato l’originario main event tra Robert Whittaker e Paulo Costa. La causa? Il brasiliano sarebbe alle prese con una forte influenza (non si tratterebbe di Covid-19) che non gli permette di allenarsi e non sarebbe dunque in grado di combattere ad aprile. La UFC ha preferito non aspettare e ha prontamente trovato un sostituto: Robert Whittaker (attuale numero 1 della divisione pesi medi) affronterà Kelvin Gastelum (numero 8 della categoria).

Ma la novità più importante riguarda UFC 261 del 24 aprile. Infatti, è stato ufficializzato che il main event della serata sarà il rematch tra Kamaru Usman (C) e Jorge Masvidal (numero 4 dei pesi welter). Dunque, card numerata di aprile davvero straordinaria, con ben 3 match per il titolo. Infatti, come già visto nelle scorse news, ci saranno anche due match femminili titolati. La campionessa pesi mosca Valentina Shevchenko affronterà Jessica Andrade nel co-main event della serata. E prima ancora, altro match titolato: la campionessa pesi paglia Zhang Weili affronterà Rose Namajunas. Inoltre, altra grande notizia è che, dopo più di un anno la UFC tornerà con il pubblico al completo. L’evento infatti si terrà a Jacksonville in Florida (lo Stato più permissivo dal punto di vista delle misure anti-Covid).

Due grandi match ufficiali per maggio

Infine, la UFC ha annunciato anche due straordinari incontri nella categoria pesi gallo, previsti per il mese di maggio. Innanzitutto, il main event di UFC FIGHT NIGHT dell’8 maggio vedrà di fronte: il lanciatissimo Cory Sandhagen (numero 2 della divisione) contro l’ex campione T. J. Dillashaw (al rientro dopo la squalifica di due anni inflittagli per doping). Invece, a UFC FIGHT NIGHT del 22 maggio, si affronteranno Rob Font (numero 3 della categoria) e Cody Garbrandt (numero 4 del ranking).


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