gp francia honda

Si parte dal sole, poi piove a dirotto e alla fine non piove più. Dal punto di vista meteorologico, la gara del GP di Francia MotoGP è assolutamente pazza, e difficile da gestire per la squadra Honda. Marc Marquez rispolvera il suo “antico” talento nelle condizioni più difficili possibili, gestendo alla perfezione il primo flag to flag per la classe regina dal 2017. Ma un errore gli impedisce di lottare per una vittoria che gli manca dal 2019. Domenica avventurosa anche per Pol Espargaro, che sopravvive ad un’imbarcata ed ai contatti per conquistare una bella top ten.


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Come va il GP di Francia della Honda?

Al via, il forte vento porta nuvoloni grigi carichi di pioggia. La partenza è comunque sull’asciutto, ma i piloti hanno fretta di conquistare posizioni. Sia Marquez che Espargaro partono bene dalla sesta e ottava casella rispettivamente. Polyccio passa un brutto quarto d’ora al primo giro, quando all’uscita della Chemin aux Boeufs ha un’imbarcata. Il catalano si trova al fianco dei due piloti Yamaha Petronas, con Valentino Rossi all’interno e Franco Morbidelli subito dietro. Un contatto fa perdere terreno a Pol, e fa finire il “Morbido” a terra alla S Bleu. Il numero 44 recupera fino all’ottava posizione finale, gestendo bene il cambio moto a partire dal quinto giro.

E proprio il cambio moto, causa arrivo della pioggia, riaccende le speranze di Marquez. Partito bene dalla sesta piazza, “El Cabronsito” gestisce il flag to flag con la sua consueta velocità “da gatto”. Al termine di questa concitata fase, Marc è saldamente in testa, con la concreta possibilità di vincere. Purtroppo, un highside lo spedisce a terra, interrompendo il sogno. Con la classe tipica del campione, Marquez si rialza e tenta di recuperare terreno. Fino a quando una seconda caduta non lo costringe al ritiro definitivo. Fortunatamente, né nella prima né nella seconda scivolata il catalano riporta conseguenze fisiche.

La disperazione di Marquez dopo la caduta.

La gara dei “satelliti”

A difendere l’onore della Honda al GP di Francia ci pensano anche i due piloti del team LCR. Alex Marquez conferma la sua grande velocità in condizioni di asfalto misto, e dall’ultima fila risale bene fino alla sesta piazza. Il fratellino di Marc precede Takaaki Nakagami, sempre concreto ed efficace in sella alla RC213V con telaio 2020. Prossimo appuntamento con la MotoGP, tra due settimane, per il GP d’Italia al Mugello. Seguirà il Montmelo sette giorni più tardi, in quella che è la gara “di casa” sia per Marquez che per Espargaro.

Immagine in evidenza di Honda Racing Corporation, per gentile concessione

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