La Figc si unisce al gruppo delle altri nazioni che hanno ritirato il proprio appoggio a Gianni Infantino, Presidente della Fifa, in vista delle elezioni del marzo 2027. La motivazione risiede nel progetto, poi accantonato, da parte del numero uno del massimo organismo calcistico, di voler vendere una parte dei Mondiali ad investitori privati. Ciò ha però spiazzato la Lega Serie A che avrebbe voluto essere consultata, definendo la decisione del Presidente Malagò ‘unilaterale’.
LA FIGC SFIDUCIA INFANTINO: IL COMUNICATO
Sul proprio sito ufficiale, la Federazione Italiana Gioco Calcio, ha reso noto la sua decisione: “La Figc ha deciso di ritirare il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027. Questa scelta intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Ceferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal Presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali. Continueremo a lavorare al fianco della Uefa e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà e sostenibilità e centralità dei tifosi-prosegue il comunicato-, ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino ad ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.
LA LEGA SERIE A NON CI STA: IL PRESIDENTE SIMONELLI ALZA LA VOCE
Chi è contrario alla decisione della Figc è il Presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, che tuona: “Malagò mi aveva anticipato questa volontà, personalmente avrei preso un pò più tempo per questa decisione, perchè credo di essere amico di Gianni Infantino: lui mi ha fatto la cortesia di venirmi a trovare, era la prima volta che un presidente della Fifa viene nella Lega Serie A a Milano e quindi per questo gli sono grato. Mi aspettavo un passaggio collegiale, è una decisione del Presidente della Figc. Io sono stato informato, ma non so le altri componenti erano state informate”.
INFANTINO SEMPRE PIU’ IN BILICO
Sembrava una formalità la rielezione a capo della Fifa per Gianni Infantino e, invece, la sua posizione sta venendo sempre più meno. Il progetto di vendere i Mondiali a capitali privati ha provocato reazione durissime da tutto il mondo del calcio, tanto che la Uefa aveva minacciato il boicottaggio, mentre altre contestazioni erano arrivate da Concacaf e Afc. La Fifa ha subito fatto marcia indietro, riconoscendo l’errore, ma sembra essere troppo tardi.
UEFA, Concacaf e AFC contro Infantino: “La leadership della Fifa deve essere al servizio del calcio”

