motogp misano test
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Il Misano World Circuit Marco Simoncelli accoglie parte della MotoGP. Sul tracciato ex-Santamonica, Aprilia, Ducati, KTM e Suzuki stanno disputando una sessione di test in preparazione al mondiale, che scatterà a metà luglio. Ieri si è conclusa la prima giornata, di cui vi sintetizzeremo le parti salienti. Oggi le moto sono tornate in pista, per la seconda giornata.

Le novità MotoGP a Misano

Il Misano World Circuit ha aperto le porte della MotoGP con un asfalto completamente rifatto, e temperature molto estive. In questa occasione, il paddock ha sperimentato i nuovi protocolli di sicurezza, resi necessari per affrontare la spinosa questione coronavirus. Il personale in pista è stato ridotto, mascherine e schermi obbligatori per tutti. I tecnici non potranno “circondare” il pilota ai box, ragion per cui si stanno adottando impianti di comunicazione a distanza.

Come sono andati i test

Aprilia e KTM hanno schierato i propri piloti titolari, mentre Ducati e Suzuki girano solo con i collaudatori. Le prime due case dispongono ancora delle concessioni regolamentari, che secondo le nuove disposizioni devono omologare il motore entro il 29 giugno. Le altre due possono lavorare solo su telaio e ciclistica, e devono fare a meno dei piloti titolari.

La classifica dei tempi è ufficiosa, essendo che la Dorna non ha messo a disposizione il sistema di cronometraggio. Pol Espargaro è accreditato del miglior tempo, con 1’33″0. Segue Michele Pirro, con 1’33″2, davanti a Miguel Oliveira con 1’33″3.

Le novità tecniche

Quello che importa di più nei test sono gli sviluppi della meccanica, piuttosto che un cronologico che lascia il tempo che trova. Le indicazioni del test di Misano sono molto imteressanti.

KTM e Aprilia, dicevamo, stanno ancora lavorando sul motore. La casa di Noale ha introdotto per quest’anno un 4 cilindri nuovo di pacca, che deve ancora essere affinato. In Romagna la squadra di Massimo Rivola e Fausto Gresini hanno sperimentato una nuova valvola di scarico, nuovo terminale e nuove testate. Aleix Espargaro, fresco di rinnovo biennale con la casa veneta, è apparso molto soddisfatto della crescita della RS-GP.

Bradley Smith ha girato assieme ad Espargaro. L’inglese, test rider Aprilia, correrà nei primi GP come sostituto di Andrea Iannone. Il vastese è in attesa della sentenza del TAS, che non arriverà prima di agosto. La situazione sta danneggiando i veneti anche sul fronte mercato: Danilo Petrucci, fresco di licenziamento da parte di Ducati, si è accasato in KTM.

Parlando del costruttore austriaco, a Misano si sono presentati sia con il team Factory che con il “satellite” Tech 3. I testimoni oculari parlano di un rumore diverso della moto di Pol Espargaro, più acuto delle altre. Il V4 della RC16 ha un limitatore di giri altissimo, cosa che ha richiesto un lavoro di “addolcimento”. Continua la raccolta dati sul nuovo telaio, d’ispirazione motocross.

Ducati e Suzuki sono nella fase di rifinitura. Sylvain Guintoli sta “consumando” di giri la GSX-RR (con caduta), rientrando con il sorriso sulle labbra. Michele Pirro ha provato alcune soluzioni di ciclistica, per adattare la Desmosedici alle nuove gomme Michelin.

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