next gen 2022

Abbiamo imparato a conoscere, adesso possiamo vederle. La NASCAR, con una cerimonia degna della notte degli Oscar, ha svelato le Next Gen per la stagione 2022, nelle loro versioni definitive. Le vetture di Chevrolet, Ford e Toyota hanno fatto il loro ingresso tra i riflettori, con presentatori d’eccezione. Ognuna delle case ha invitato il proprio pilota top, per inaugurare questo grande passo verso il futuro. Chase Elliott, campione in carica della Cup series, ha presentato la Camaro di Chevrolet. Joey Logano, campione del 2018, ha avuto l’onore di portare in passerella la Ford Mustang. Infine, Denny Hamlin, dall’alto delle sue tre vittorie alla Daytona 500, ha avuto l’onore di rappresentare la Toyota, che scenderà in pista con la Camry TRD.


NASCAR 7th Gen, il futuro comincia adesso


Next Gen 2022: cosa significa per la NASCAR la nuova vettura?

Come abbiamo sottolineato più volte, la Next Gen Car rappresenta un cambio radicale per la NASCAR. Le sue soluzioni tecniche fa avvicinare la categoria al prodotto di serie, rendendo la categoria di stock car un po’ più…stock! La carrozzeria assomiglia molto di più alle vetture stradali, con tanto di passaruota allargati che danno alle auto un aspetto “stradale”. Il cerchio da 18 pollici garantisce una maggiore identità, e aiuta a coinvolgere anche i produttori del settore che vogliono entrare nel business. Il resto è la classica filosofia NASCAR, che vuole gare combattute, tanto spettacolo e contenimento dei costi.

E proprio su questo fronte, la nuova vettura promette tanto. La carrozzeria in compositi anziché in lamiera promette di essere più robusta, e di ridurre le possibilità di bucare le gomme. L’aerodinamica affinata, con diffusore posteriore ed effetto suolo, garantisce maggiore aderenza in curva senza creare turbolenze fastidiose che possano impedire i sorpassi. Il telaio unico, adatto a qualunque tracciato, permetterà al singolo team di poter impiegare una sola vettura per tutta la stagione, invece di dover acquistare più telai per ogni esigenza. La Next Gen nasce per attirare nuovi costruttori ma anche nuovi team, per rimpolpare le griglie che, pur ancora numerose, si sono ridotte rispetto al passato.

La scheda tecnica

La NASCAR Next Gen Car 2022 ha origini…italiane! Infatti, il telaio tubolare è opera di Dallara, la quale ha progettato e realizzato il pezzo nella sua fabbrica americana di Speedway, Indiana (dove costruisce le IndyCar). Le sospensioni, anteriori e posteriori, sono a ruote indipendenti, che rimpiazzano le antidiluviane soluzioni a ponte rigido. Il cambio è sequenziale a cinque marce, una novità assoluta, così com’è inedita l’aerodinamica. Oltre agli spoiler che conosciamo, le Next Gen avranno il sottoscocca “sigillato”, per ottenere effetto suolo. Al posteriore spicca un diffusore da GT, con il chiaro intento di generare carico. I cerchi da 18 pollici adottano gomme più larghe, garantendo più grip meccanico. Il dado di fissaggio è singolo, come sulle LMP2. Oltre alla guida, cambieranno anche i pit stop, con operazioni forse più veloci. La vera chicca della nuova macchina è il passaggio all’ibrido, con un sistema KERS che accompagnerà un motore nuovo di zecca. Ma per vederlo all’opera dovremo aspettare il 2023. Intanto, si fa festa per un pezzo di futuro che è appena cominciato.


Next Gen Car, un futuro (in parte) elettrizzante


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