110 anni e non sentirli!. Oltre un secolo è passato da quel lontano 15 maggio 1910 quando, dinanzi ai 4mila spettatori dell’Arena Civica di Milano, faceva il suo esordio la Nazionale Italiana battendo in amichevole per 4-1 la Francia, con la tripletta dell’ attaccante del Milan, Pietro Lana.

Da allora gli Azzurri hanno scritto pagine memorabili fatte di 4 titoli mondiali( 1934, 1938, 1982, 2006), e un Europeo (1968). Molti trionfi, ma anche altrettante delusioni: il fallimento contro la Corea nel 1962 e il lancio dei pomodori all’arrivo dei giocatori in aereoporto; il pianto disperato di Baresi nella finale di Pasadena ad Usa’ 94; l’eliminazione subita in semifinale per mano dell’ Argentina ad Italia’ 90; il Golden Goal di Trezeguet all’ultimo secondo; il drammatico spareggio contro la Svezia che costa la partecipazione ai Mondiali in Russia nel 1918.

Gabriele Gravina: “Nazionale patrimonio di tutti”

Non potevano mancare le parole del numero 1 della Figc, Gabriele Gravina:“Gli Azzurri sono un patrimonio di tutti gli italiani; da 110 anni rappresentano un elemento di coesione sociale e un moltiplicatore di emozioni che non ha smesso di appassionare, nemmeno nei momenti piu difficili della storia del nostro Paese”.

Roberto Mancini: “Onorato di guidare la Nazionale Italiana”

Anche il ct della Nazionale Italiana, Roberto Mancini, ha voluto ricordare l’anniversario: “La Nazionale è il simbolo di un Paese che nei momenti di difficoltà ha sempre saputo rialzarsi, mostramdo quella coesione e quello spirito collaborativo che rappresentano da sempre due qualità distintive di noi italiani. È un onore poter guidare una squadra che gode del sostegno di migliaia di connazionali, che ringrazio per l’affetto e la passione con cui ci hanno seguito e a cui spero di regalare le soddisfazioni che meritano”.

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