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La Sampdoria va avanti con Giampaolo ma i dubbi restano

Giornata di valutazioni quella di ieri in casa blucerchiata. Nonostante il pessimo avvio di campionato che la vede all’ultimo posto in classifica con cinque sconfitte e due pareggi, la Sampdoria va avanti con Giampaolo, almeno fino alla prossima partita con il Monza. In caso di ulteriore passo falso, infatti, l’esonero del tecnico sarà inevitabile.

LA SAMPDORIA VA AVANTI CON GIAMPAOLO: MONZA DECISIVA PER LE SORTI DEL TECNICO?

Dovrebbe essere quella la deadline fissata per prendere una decisione definitiva a riguardo. La scelta di concedere un’altra opportunità all’attuale guida tecnica è figlia anche della difficile situazione finanziaria del club che al momento non può permettersi ulteriori esborsi economici per un nuovo nome in panchina, senza contare che a libro paga c’è ancora Roberto D’ Aversa. Il presidente della Sampdoria, Marco Lanna, ha allontanato questo scenario: “Ci confronteremo con Marco Giampaolo, ma non è una conferma a tempo. Cercheremo di uscirne tutti insieme. In momenti del genere, in cui le cose vanno male, ci sono colpe per tutti: società, giocatori e allenatore. Paga sempre l’allenatore, ma facendo quadrato penso che potremo migliorare”.

IL FUTURO SOCIETARIO RESTA INCERTO

Tutto tace sul fronte della cessione del club. Attualmente non si intravede all’orizzonte investitori che possano investire almeno 40 milioni per ripianare i debiti e muoversi sul mercato. Il vice presidente dei blucerchiati, Antonio Romei, ha dichiarato: “Non ci sono problemi immediati, questo continuo catostrofismo e questa pressione per la vendita della società non fanno bene. I problemi ci sono, è compito del Cda risolverli. Sappiamo che la società è in vendita e speravamo che il nostro orizzonte temporale si concludesse prima dell’inizio del campionato, ma le vendite delle società di calcio non si fanno in piazza, non si mettono manifesti. Anzi, chi compra vuole la massima riservatezza. Da quando siamo in carica ci siamo sempre augurati che la vendita avvenga il prima possibile, per questo abbiamo gestito la campagna trasferimenti in ottica conservativa, cercando di salvaguardare l’aspetto finanziario. Quando il club sarà ceduto, ce lo diranno e noi daremo le dimissioni. Ma non possiamo sapere quando succederà”.

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