La strada verso la gloria

La gloria, è questo che si è conquistata Tara Moore nella giornata di ieri.

A molti questo nome dirà poco quanto niente, ma il viso e il nome di questa 26enne tennista britannica stanno già spopolando sui social network.

Avrà vinto qualche titolo del Grande Slam? Chiederanno i meno appassionati di questo sport.

No, in realtà non ha portato a casa nessun trofeo, ma l’impresa che ha realizzato questa tennista nativa di Hong Kong è veramente fuori dal comune.

La cornice è quella dei campi dell‘ITF di Sunderland, nel Regno Unito, torneo dal basso appeal dove si affrontano giocatrici semi sconosciute.

Anche la Moore, fino a ieri, era tra queste. In un’atmosfera silenziosa, dato il basso numero di spettatori presenti – essendo un ITF WTA con un prize money di 25 mila dollari – la tennista britannica, numero 479 al mondo, è riuscita a conquistarsi la sua fetta di gloria.

Il motivo? Una rimonta epocale.

Si può riuscire a trasformare un quasi doppio bagel in una vittoria?

Tara Moore ci ha insegnato che si può.

Infatti ieri sera, in uno dei due piccoli campi del complesso tennistico di Sunderland, andava di scena il match del primo turno tra la Moore e Jessica Ponchet, francese numero 201 del Ranking WTA.

La superiorità della transalpina è parsa subito evidente: agevole 6-0 nel primo set.

Supremazia che viene confermata anche nel secondo parziale, con Ponchet che arriva comodamente al 5-0 e 2 palle match.

D’ora in poi comincia la serata irreale di Tara Moore, che la consegna alla storia di questo sport.

Con un grande spirito sportivo e di abnegazione, continua a lottare fino alla fine, ed un nastro benevolo sul secondo match point le regala la soddisfazione di evitare l’umiliante cappotto.

Quel nastro, ha forse acceso la miccia nella britannica. Infatti inspiegabilmente la Moore, alza il livello del suo tennis rimontando Ponchet nel secondo set.

Si arriva al tie-break, vinto 9-7 dalla padrona di casa.

Sulle ali dell’entusiasmo, Moore continua a spingere anche nel terzo e decisivo set, mentre la francese crolla emotivamente per la rimonta subita.

Moore completa la rimonta da favola chiudendo il terzo parziale 6-3, raccogliendo gli applausi dei pochi spettatori presenti.

La sua incredibile storia ha fatto velocemente il giro del web, consegnando una storia quasi inverosimile, con un’assurda rimonta mai successa prima d’ora nel tennis.

Non sarà la finale di Wimbledon, ma anche questo è sport e anche queste sono storie che meritano di essere raccontate.

Chapeau Tara!

Michele di Vincenzo

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Michele di Vincenzo

Nato a Canosa di Puglia il 14 febbraio 1996. Aspirante giornalista e radiocronista sportivo. Lavoro per testate giornalistiche online e faccio lo speaker in una web radio. Su PeriodicoDaily mi occupo essenzialmente di sport - calcio e tennis in primis.

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