I Los Angeles Lakers accarezzano l’impresa ma si arrendono nel finale: contro i L.A. Clippers arriva una sconfitta per 112-104 all’Intuit Dome, dopo una rimonta costruita con pazienza nel secondo tempo e spenta proprio quando sembrava completata.
La squadra gialloviola cercava la terza vittoria consecutiva, ma la partita prende presto la direzione dei Clippers, più continui e soprattutto più efficaci nei momenti in cui i Lakers smettono di segnare.
Partenza sprint, poi il break Clippers
L’inizio è incoraggiante per i Lakers: Jake LaRavia apre con due triple consecutive e dà l’illusione di una serata in controllo. I Clippers però rispondono colpo su colpo: Kawhi Leonard entra subito in ritmo e, come spesso accade, Los Angeles (sponda Clippers) alza le percentuali da tre già nel primo quarto.
I Lakers inseguono e chiudono i primi 12 minuti sotto 36-29, ma restano agganciati grazie a una giocata pesante: Luka Doncic serve Rui Hachimura per la tripla sulla sirena.
Secondo quarto da incubo: 7 punti in 7 minuti
Nel secondo periodo LeBron James prova a spingere attaccando l’area, ma la difesa dei Lakers continua a concedere troppo: arrivano canestri pesanti dall’esterno e dal midrange, mentre Ivica Zubac fa la voce grossa vicino a canestro.
Il passaggio chiave della partita è qui: i Lakers vanno completamente in blackout offensivo, subiscono un parziale e chiudono l’intervallo sotto 64-47. Il dato più duro: solo 7 punti segnati negli ultimi 7 minuti del secondo quarto.
Clippers a +26, poi la reazione Lakers
Il terzo quarto sembra la resa: Leonard guida un avvio fortissimo e i Clippers volano fino al +26, costringendo i Lakers a un timeout immediato. Da lì, però, arriva la scossa: Doncic prova a rianimare l’attacco con canestri e un alley-oop per Jaxson Hayes, mentre LeBron mette energia e chiude il periodo con una rubata e schiacciata.
All’ultima pausa i Lakers sono di nuovo “in partita”: 86-72.
Quarto periodo: da -26 a -2, poi lo strappo decisivo
L’inerzia continua anche nell’ultimo quarto: Hachimura segna subito da tre e col jumper, LeBron attacca ancora e lo scarto scende sotto la doppia cifra.
Il momento che fa esplodere il match: al rientro in campo, Doncic piazza una tripla “da circo” che porta i Lakers a -2 (93-91). Sembra l’inizio della rimonta completa, ma i Clippers reagiscono immediatamente: arriva la risposta di James Harden e, soprattutto, un parziale 7-0 che rimette distanza.
I Lakers non mollano, tornano di nuovo a un possesso, ma nel finale una schiacciata di Zubac chiude di fatto la partita: 112-104.
Cosa non ha funzionato per i Lakers
- Troppi minuti di blackout offensivo, soprattutto a fine secondo quarto
- Difficoltà difensive nel contenere Leonard e nel proteggere l’area
- Rimonta costruita con fatica, ma spenta da un parziale secco nel momento migliore
Prossima partita: Lakers contro Mavericks
Per i Lakers ora si prosegue con la trasferta: sabato sfida ai Dallas Mavericks. Partita speciale soprattutto per Doncic, alla prima a American Airlines Center contro la sua ex squadra in stagione.

