Doveva essere questa l’ultima stagione sugli sci per Lara Gut-Behrami, e, invece, si chiuderà probabilmente senza nemmeno iniziare. La 34enne campionessa Svizzera, oro olimpico a Pechino in Super-G, è rimasta vittima di una caduta nel corso di un allenamento a Crans Mountana(Colorado), procurandosi, stando ai primi riscontri medici, una possibile lesioni al ginocchio sinistro. Per la diagnosi definitiva bisognerà attendere il rientro della sciatrice in patria dove si sottoporrà ad accertamenti più approfonditi.
LA DINAMICA DELL’INCIDENTE DI LARA GUT-BEHRAMI
Secondo le prime informazioni riportate dal quotidiano svizzero Blick, l’atleta svizzera è passata troppo vicina ad una porta posizionata su un dosso: la sua mano è rimasta incastrata facendola sobbalzare sulla neve. Ciò avrebbe provocato la rottura del legamento crociato e diversi danni al menisco, oltre a una commozione cerebrale.
Se tutto ciò venisse confermato, la lunga e gloriosa carriera dell’elvetica terminerebbe nel peggiore dei modi, senza nemmeno partecipare alle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
LA CARRIERA DI LARA GUT-BEHRAMI
34 enne, si mette in mostra fin da giovanissima esordendo in Coppa del Mondo a 16 anni, per poi ottenere la prima vittoria a 17 anni, diventandone la più giovane atleta a vincere un Super G.
Da lì è iniziata una carriera di grandissimo livello che l’ha portata a vincere un oro e tre medaglie totali ai Giochi Olimpici: campionessa nel Super-G a Pechino nel 2022, bronzo in discesa libera a Sochi nel 2014, bronzo nel gigante a Pechino nel 2022.
A ciò vanno aggiunte anche nove medaglie e due titoli Mondiali: supergigante e slalom gigante a Cortina D’Ampezzo nel 2021. Nel suo palmare non potevano mancare due Coppe del Mondo generali, nel 2016 e nel 2024), e altrettante di specialità: sei di Super-G e una di slalom gigante.
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