Il Gran Premio dell’Azerbaigian si corre sul circuito di Baku che è una delle piste più lunghe ed insidiose della stagione di Formula Uno. La gara oltre ad essere andata davvero male per alcune scuderie, ne ha penalizzate altre. Ad esempio la Williams e i suoi piloti. A mente fredda, Nicholas Latifi spiega la confusione che si è creata in pista.


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Per la scuderia Williams, il Gran Premio dell’Azerbaigian non è certo stato dei migliori. Nicholas Latifi si è classificato sedicesimo a causa di una penalizzazione che gli ha tolto posizioni in graduatoria. Il pilota stava seguendo la Safety Car che si dirigeva verso Verstappen con il problema alle gomme. Alla radio avevano consigliato a Latifi di passare ai box ma senza effettuare un pit stop. Il pilota in confusione è quindi stato penalizzato con 10 secondi in più a causa dello stop and go. Latifi comunque sa di aver commesso un errore e per questo ha accettato il tempo aggiuntivo: “Sì, non avrei potuto fare nulla in quel momento. Avevo ricevuto il messaggio di stare fuori. È stato solo un errore di comunicazione”.

Latifi ha poi concluso dicendo: “È stata una gara abbastanza solitaria prima della bandiera rossa. Ci stavamo impegnando per la sosta unica che sarebbe comunque stata difficile con la nostra macchina ma è quello a cui ci stavamo mirando, quindi penso di aver fatto il mio dovere. Il piano per George (Russell, ndr) era di fare due soste, quindi stavo solo cercando di gestire le gomme e non di inseguirlo e fare solo la mia gara. Alla fine non è stato così. È un peccato, perchè sentivo di aver guidato davvero bene questo fine settimana. Penso che dal punto di vista operativo ci siano stati troppi errori di valutazione, errori di comunicazione e cose che non sono andate bene che penso abbiano compromesso il nostro fine settimana”. La Williams dovrà cercare di ottenere risultati migliori nel prossimo Gran Premio.

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