Lazio-Bologna
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All’Olimpico finisce 3-3. Bologna aritmeticamente salvo grazie alle reti di Poli, Destro e Orsolini. Le firme di Correa, Bastos e Milinkovic evitano il ko ai biancolesti.

Lazio-Bologna, Monday Night della 37^ e penultima giornata di Seria A, si conclude con un pirotecnico pareggio per 3-3. Un punto bastava agli emiliani per l’aritmetica salvezza, arrivata con una giornata d’anticipo grazie all’ottimo lavoro fatto da Sinisa Mihajlovic in panchina. La Lazio non riesce ad insediarsi al settimo posto ma può comunque sorridere.

In un Olimpico colorato a festa, nel pre-partita avviene la passerella con la Coppa Italia conquistata mercoledì a fare capolino sul rettangolo verde di gioco. Grazie alla vittoria di questa competizione, i bianco-celesti si sono assicurati un posto nella fase a gironi di Europa League, rendendo inutili ai fini della classifica, questi ultimi 180′.

In più pochi istanti prima del fischio d’inizio arriva anche la premiazione per Milinkovic-Savic, nominato Mvp nel ruolo di centrocampista della stagione.

Per questo match Inzaghi deve fare la conta con gli indisponibili: infatti Strakosha, Marusic, Luis Alberto e Caicedo non sono convocati. Esordio assoluto fra i pali, per il terzo portiere Guido Guerrieri, classe 96′, prodotto del vivaio bianco-celeste.

Tutti disponibili i titolari invece nelle file del Bologna, che parte subito con un piglio aggressivo.

La Lazio dimostra di voler onorare l’impegno e trova il gol del vantaggio al 14′: Correa servito da Leiva elude la marcatura del difensore con un sontuoso colpo di tacco e firma l’1-0.

Quarto gol in campionato per El Tucu, che bissa il gol in finale di Coppa Italia.

Il Bologna non ci sta e si riversa nella metà accampo avversario, costruendo ottime trame di gioco ma risultando poco cattiva e cinica davanti a Guerrieri.

Tuttavia è la Lazio, sul finire di tempo a sfiorare il gol del 2-0 con Immobile, che solo davanti a Skorupski, manda incredibilmente fuori. Il primo tempo di Lazio-Bologna termina 1-0 per gli aquilotti.

Ad inizio ripresa il Bologna parte subito a mille: uno-due micidiale tra il 50′ e il 51′ e la Lazio si ritrova incredibilmente sotto. Nel primo gol e bravo Poli in percussione a battere Guerrieri, nel secondo Destro appoggia in rete un comodo assist di un eroico Palacio.

In entrambi i casi la difesa laziale non è esente da colpe. La formazione di Inzaghi sembra aver accusato il colpo, ma poi arriva la firma di chi non ti aspetti: Bastos si trasforma in attaccante e con un tiro ‘alla Del Piero’ fa 2-2 al 58′.

Il Bologna non si scompone e quattro giri di lancette dopo torna nuovamente in vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Orsolini mette in rete dopo una sponda aerea di Destro.

I padroni di casa lamentano un fallo dell’autore dell’1-2 sul giovane Nicolò Armini – esordio in Serie A anche per lui – , ma il direttore di gara Pasqua, dopo un on field rewiew, convalida la segnatura.

La Lazio non ci sta a perdere: Inzaghi prova il tutto per tutto inserendo anche Cataldi e Milinkovic-Savic.

Proprio il ‘sergente serbo‘, fresco del premio come miglior centrocampista da poco conquistato, a 10’ dal termine pennella una punizione magistrale dai 25 metri.

Quindi si è sul 3-3, con il pubblico romano che appare divertito. Nel finale la Lazio ci prova, mentre il Bologna sembra non averne più. Tuttavia la squadra emiliana riesce tranquillamente a difendersi senza correre rischi.

Dopo 4′ di recupero l’arbitro Fabrizio Pasqua indica la fine delle ostilità, Lazio-Bologna finisce 3-3. Tutti sotto la doccia felici e contenti. Il Bologna può festeggiare con i propri supporters proveniente dall’Emilia la salvezza. Infatti il Genoa terzultimo è a distanza di sicurezza, ad una giornata dal termine.

Nonostante la mancata vittoria, sorrisi anche in casa Lazio, che può già iniziare a programmare la prossima stagione, chissà se ancora con Inzaghi in panchina.

Ottima risposta anche da parte del pubblico dell’Olimpico: tanta gente nonostante la copiosa pioggia. Significativo poi lo striscione in tributo al ‘rivale’ Daniele De Rossi, così come sono stati belli i cori in favore del tecnico felsineo Mihajlovic, ex bianco-celeste mai dimenticato.

Tabellino:

Lazio-Bologna 3-3

LAZIO (3-5-2): Guerrieri 5.5; Bastos 6.5, Luiz Felipe 5.5 (53′ Armini 6), Acerbi 5.5; Romulo 6, Parolo 6, Leiva 6.5 (73′ Milinkovic 7), Badelj 5.5 (66′ Cataldi 5.5), Lulic 6; Correa 7, Immobile 5.5. A disposizione: Proto, Furlanetto, Patric, Armini, Wallace, Marusic, Durmisi, Milinkovic, Cataldi, Jordao, Mohamed, Capanni. Allenatore: Simone Inzaghi.

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski 6; Mbaye 6.5, Danilo 5.5, Lyanco 6, Dijks 6.5; Poli 6.5 (79′ Dzemaili s.v.), Pulgar 6, Soriano 6; Orsolini 6.5, Destro 6.5 (71′ Santander 5.5), Palacio 7 (90′ Krejci s.v.). A disposizione: Da Costa, Calabresi, Helander, Paz, Donsah, Krejci, Nagy, Dzemaili, Poli, Svanberg, Edera, Falcinelli, Santander. Allenatore: Sinisa Mihajlovic.

ARBITRO: Fabrizio Pasqua (sez. Tivoli)

Guarda la classifica qui

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