La questione tamponi è ormai diventato l’incubo della Lazio. Quando la società sembra aver risolto tutti i problemi ecco che rispunta inesorabile il caso dei test. Il club capitolino continua ad avere problemi su questo fronte. Nel pomeriggio il presidente Claudio Lotito si è recato ad Avellino per rispondere alle domande degli inquirenti come persona informata sui fatti.

Lazio – tamponi – Lotito, cosa succederà ora?

La faccenda dei tamponi si fa sempre più intricata. Secondo l’ospedale di Avellino che ha processato 95 tamponi prelevati dal gruppo squadra, sarebbero risultate positive 25 persone. 18 in più rispetto alle 7 evidenziate dal laboratorio Futura Diagnostica. Strakosha sarebbe ancora positivo, mentre Immobile e Leiva sono risultati negativi. Al momento la Procura di Avellino sta indagando sull’ipotesi di reato di falso, truffa in pubbliche forniture ed epidemia colposa. Nel frattempo a Napoli si erano svolti ulteriori tamponi che dovranno essere nuovamente testati per validare gli esiti che avevano dato. Per il laboratorio analisi Merigen Immobile, Leiva e anche Strakosha risultavano negativi.

La difesa della Lazio condanna il metodo in cui i tamponi sono stati trasportati dal laboratorio all’ospedale dopo che la Guardia di Finanza li aveva processati il 7 novembre. Tamponi conservati per più di 48 ore e la prima analisi e la seconda analisi effettuate a distanza di quattro giorni. La Procura della FIGC attende ulteriori sviluppi. In programma anche gli appuntamenti con i giocatori biancocelesti che verranno ascoltati. Ciò che gli inquirenti vogliono capire è se la Lazio ha rispettato tutte le norme di sicurezza.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20