Lazio-Sassuolo: finale pazzesco all’Olimpico

La gara delle 18.00, tra Lazio e Sassuolo, regala emozioni fino ai minuti conclusivi. I biancocelesti riescono, infatti, a riacciuffare il vantaggio neroverde, siglato al minuto 89 da Berardi, al 95′, grazie a un tap-in vincente di Lulic.

Al termine di una buona partita, la squadra di Inzaghi ha, forse, da rimpiangere le troppe occasioni sprecate, merito anche di un prodigioso Consigli, che hanno fatto perdere alla Lazio altri due preziosi punti per la corsa Champions. I padroni di casa creano ottime occasioni, ma faticano a capitalizzarle. Nella seconda metà di gara sono più incisivi, ma, nonostante i due goal, sciupano ancora troppo e concedono troppi spazi a un cinico Sassuolo.

I ragazzi di De Zerbi cercano il più possibile di coprirsi per poi ripartire, ma subiscono il gioco veloce degli avversari. Nel secondo tempo, sono bravi a capitalizzare le uniche due chiare occasioni da goal della loro partita.

A far discutere è stata la direzione di gara di Abisso, l’arbitro di Fiorentina-Inter 3-3, che non arbitrava proprio da quella stessa partita. Sul punteggio di 0-0, il direttore di gara concede, dopo la revisione al VAR, il rigore alla Lazio, causato da un presunto tocco di mano di Locatelli. Nelle immagini mostrate dall’assistente elettronico, si vede la sfera, che prima colpisce il corpo del giocatore e poi il braccio. La decisione finale di Abisso ha scatenato, di nuovo, polemiche, come in occasione del rigore concesso alla Fiorentina per fallo di mano di D’Ambrosio.

L’immagine trasmessa dal VAR in occasione del rigore concesso alla Lazio, per un fallo di mano di Locatelli

FORMAZIONI

LAZIO 3-5-2

Strakosha

Radu, Acerbi, Patric

Lulic, Luis Alberto, Badelj, Parolo, Marusic

Caicedo, Immobile

All. Inzaghi

A disposizione: Bastod, Luis Felipe, Leiva, Romulo, Milinkovic-Savic, Proto, Wallace, Guerrieri, Correa, Neto, Cataldi, Durmisi

SASSUOLO 3-5-2

Consigli

Peluso, Magnani, Demiral

Rogerio, Locatelli, Sensi, Duncan, Lirola

Boga, Matri

All. De Zerbi

A disposizione: Pegolo, Bourabia, Lemos, Sernicola, Duricic, Odgaard, Babacar, Magnanelli, Berardi, Brignola, Di Francesco, Ferrari

PRIMO TEMPO

È un buon avvio di gara, quello dei padroni di casa, che si rendono pericolosi, al 3′ minuto, con un colpo di testa dell’ex Acerbi. Consigli si distende e devia la sfera. Al 17′ è ancora Acerbi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a trovare la deviazione aerea vincente, ma questa volta il pallone finisce a lato. Al 18′, Caicedo fa partire una conclusione debole da fuori area, facile da bloccare per Consigli. Al 25′, la difesa neroverde spezza il fraseggio tra Caicedo e Immboile. La sfera finisce sui piedi di Parolo, che calcia, ma non inquadra lo specchio. Al 33′ ci prova ancora Parolo, con un colpo di testa, su un buon cross di Radu. Anche in questa occasione la sfera finisce alta. Al 40′, Luis Alberto ha una buona occasione per trovare il vantaggio, ma la conclusione dello spagnolo finisce, di poco, a lato.

SECONDO TEMPO

Dopo le tante occasioni create, nel primo tempo, i padroni di casa continuano ad attaccare. Al 47′, Patric effettua un traversone, che viene deviato da Locatelli. Secondo il direttore di gara, l’ex centrocampista del Milan ha deviato la sfera con il braccio. Abisso concede il penalty. Dalla VAR room arriva la segnalazione per il check al VAR. Dopo la revisione, la decisione dell’arbitro non cambia e viene concesso il rigore. Dal dischetto si presenta Immobile, che calcia la palla alla sua destra, spiazzando Consigli.

Immobile trasforma il calcio di rigore, mandando in vantaggio la Lazio

Il Sassuolo reagisce subito e capitalizza la prima palla goal della partita. Boga tenta l’azione personale, nell’area della Lazio, per poi crossare rasoterra. La difesa allontana e la sfera termina sui piedi di Lirola, che cerca la conclusione. Il tiro del numero 21 si trasforma in un assist per Rogerio, che, appostato a pochi passi dalla porta, mette il pallone alle spalle di Strakosha.

L’esultanza, dei giocatori del Sassuolo, per il pareggio di Rogerio

Inzaghi fa entrare Correa, per dare freschezza all’attacco e cercare nuovamente il vantaggio. Il neo entrato prova la conclusione, al 63′, molto potente ma centrale, che viene bloccata da Consigli. Un minuto dopo, Correa serve Immobile, che fa partire una conclusione a giro, che l’estremo difensore neroverde riesce a respingere. Al 76′, Immobile si divora il 2-1. Luis Alberto trova, con un tocco morbido, il centravanti azzurro, che, tutto solo davanti alla porta, calcia il pallone a lato. All’ 81′, è pazzesco lo stacco di testa di Milinkovic-Savic e, altrettanto pazzesco, è l’intervento con cui Consigli toglie la sfera da sotto l’incrocio, salvando ancora la propria porta. All’89’, gli ospiti sfruttano una buona ripartenza. Sensi serve Berardi, inseritosi nel buco lasciato dalla difesa Biancoceleste. L’esterno del Sassuolo, a tu per tu con Strakosha, non sbaglia, mandando in vantaggio i suoi. L’arbitro concede sei minuti di recupero, in cui la Lazio cerca il pareggio. Gli attacchi dei biancocelesti portano i loro frutti al 95′. La difesa del Sassuolo respinge male il corner. La palla viene controllata da Immobile, che la serve poi a centro area, dove c’è Lulic a metterla in rete, per il definitivo 2-2.

In un finale infuocato, Lulic trova la deviazione vincente, trovando il definitvo 2-2

MARCATORI: 53′ Immobile, 57′ Rogerio, 89′ Berardi, 95′ Lulic

SOSTITUZIONI

LAZIO: 63′ Correa per Caicedo, 69′ Milinkovic-Savic per Parolo, 80′ Leiva per Badelj

SASSUOLO: 66′ Magnanelli per Locatelli, 73′ Berardi per Matri, 83′ Bourabia per Duncan

AMMONIZIONI

LAZIO: Parolo, Badelj

SASSUOLO: Locatelli

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