Dieci punti su dodici, per le compagini italiane, in questa quinta giornata di UCL. Frutto di tre vittorie e un pareggio. Juve, Atalanta e Inter, battono Atletico Madrid (1-0), Dinamo Zagabria (2-0) e Slavia Praga (3-1) e il Napoli impatta a Liverpool (1-1). I bianconeri con questa vittoria consolidano il primo posto nel girone, mentre il Napoli raggiunge di fatto il pass per gli ottavi. Per Inter e Atalanta invece si riaprono tutti i giochi per la qualificazione.

Spunta la Lu-La dal Conte

Lukaku e Lautaro Martinez conquistano Praga e, in questo momento, dimostrano di essere tra le migliori coppie d’attacco di tutto il panorama europeo. I due sembrano fatti l’uno per l’altro. Lavorano meglio di una cooperativa. Uno costruisce e l’altro definisce. Uno colpisce con la spada e poi l’altro cesella con colpi di fioretto. L’argentino e il belga sono in sostanza una coppia di fatto. Sono ormai un binomio difficile da scindere. Non sono autentici fuoriclasse, ma funzionano alla grande. Un po’ come una ventina di anni fa, York e Cole allo Utd, ve li ricordate?

Contro lo Slavia, i due, per la prima volta, sono andati entrambi a segno in Champions. Il primo e il terzo gol di Lautaro sono il risultato della loro esemplare cooperazione. Uno demolisce e si fa strada a sportellate e l’altro rifinisce in rete il gran lavoro del compagno. Ora per la squadra di Conte si aprono le porte per la qualificazione agli ottavi. Una vittoria su un Barcellona già primo nel girone, garantirebbe il pass per la seconda fase.

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Juve capolista del girone

La prodezza su punizione di Dybala, regala il primo posto alla Juve nel girone. La squadra di Sarri non sembra vivere il miglior momento della stagione, ma intanto capeggia in ogni tipo di classifica. I bianconeri non riescono a essere così brillanti come ci si potrebbe aspettare, ma continuano imperterriti la loro corsa verso i più prestigiosi traguardi. Se Ronaldo deve ritrovare la forma migliore, De Ligt sembra aver trovato la giusta mentalità per diventare il leader della retroguardia juventina.

Con il primo posto la Juve eviterà di incontrare City, Barcellona, Psg, Bayern e probabilmente Liverpool, ma rischia di vedersela con il Real, il Tottenham o il Chelsea. Di certo la Juve non potrà fermare a marzo la sua corsa verso la Champions. Ma crediamo non lo potrà fare nemmeno ad aprile. Per la squadra di Sarri, l’obiettivo minimo è di approdare almeno tra le prime quattro d’Europa. Fermarsi prima significherebbe andare incontro a uno smacco, seppure si perdesse contro una delle grandi prima citate.

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Un sorriso da Liverpool

Di fatto già il turno scorso il Napoli aveva ipotecato la qualificazione, ma il pareggio contro i Reds di Klopp ha dato una botta di autostima a tutto l’ambiente azzurro. Uscire indenni dal doppio confronto con i Campioni d’Europa, non è cosa da tutti. A rasserenare la serata di Liverpool è anche arrivato un tweet del Presidente De Laurentiis, che ha invitato la squadra a giocare con caparbietà le prossime partite così come ha fatto ad Anfield Road. Il risultato di parità non ha di fatto cambiato la classifica del girone, il Napoli rimane sempre secondo, ma paradossalmente la squadra di Ancelotti è più certa della qualificazione del Liverpool.

Il solo pareggio contro il modesto Genk (fuori ormai da ogni discorso di qualificazione anche per l’Europa League), garantirebbe la qualificazione e solo una vittoria del Salisburgo potrebbe inguaiare loro. Che il Napoli ora ritrovi la serenità giusta per affrontare i prossimi impegni. Da qui a maggio lo aspettano: la Champions, una qualificazione certa per la prossima massima rassegna continentale e la Coppa Italia.

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L’Atalanta si augura che i sogni diventino realtà

Nella breve storia della UCL mai nessuna squadra che, dopo tre turni si trovava a zero punti in classifica, è mai riuscita ad approdare alla seconda fase della competizione. Ora per la Dea il sogno di accedere agli ottavi potrebbe diventare realtà. Se la squadra di Gasperini dovesse battere lo Shakhtar nel campo neutro di Kharkiv e la Dinamo Zagabria non dovesse cogliere il risultato pieno in casa contro il City, per l’Atalanta si spalancherebbero clamorosamente le porte per gli ottavi.

Questa squadra di Gasperini ha ormai stupito tutti e questa eventualità siamo dell’idea di poterla vagliare. Se la formazione di Pep Guardiola farà il suo dovere in Croazia, tutto può ancora succedere. Vincere in Ucraina, contro una squadra che è abituata a disputare queste tipo di partite, dentro o fuori, non sarà certo facile. Ma se il Gasp riuscirà a recuperare Zapata, il Papu Gomez continuerà a giocare su questi massimi livelli e Ilicic saprà essere continuo per tutti i novanta minuti, nessun risultato per gli orobici sarà precluso. Certo che se l’Atalanta dovesse mai compiere il miracolo e l’Inter battesse a San Siro il Barcellona, l’Italia farebbe il pokerissimo e ciò non accade dalla stagione 2002/2003, quando Juve, Inter, Milan e Roma approdarono tutte alla seconda fase della UCL. E in quell’occasione ci fu anche il benaugurante epilogo della manifestazione, che, per la prima e unica volta, vide due italiane in finale nella massima rassegna del Continente.

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Pieno anche in Europa League con le vittorie delle due squadre capitoline

Sia Roma che Lazio vincono le loro due partite in Europa League. La vittoria della squadra di Fonseca risulta determinante ai fini della squadra capitolina. Ora una vittoria, o anche un solo punto, sul fanalino di coda del Wolfsberger garantirebbe il passaggio alla seconda fase dell’Europa League. Una competizione che la Roma potrebbe anche sperare di conquistare. La partita contro i turchi dell’Istanbul Basaksehir è stata a senso unico (0-3). Lorenzo Pellegrini è stato il protagonista della gara. Ha conquistato il rigore del vantaggio romanista, poi ha offerto gli assist per le successive reti di Kluivert e Dzeko. Inoltre il giovane centrocampista romano è stato vittima di un lancio di un oggetto lanciato dagli spalti, che lo ha costretto a lasciare il campo per un breve periodo di tempo.

La vittoria della Lazio sul Cluj (1-0), invece con tutta probabilità non basterà al club di Lotito per passare il turno. Al Cluj, tra due giovedì, basterà conquistare un solo punto per accedere ai sedicesimi di finale della competizione. E francamente contro un Celtic già sicuro del primo posto, non sembrano esserci molti spiragli di speranza per un passo falso dei romeni.

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