Bentornati al nostro consueto spazio dedicato alle notizie della NASCAR Cup Series e della altre categorie. La rubrica va in onda eccezionalmente di mercoledì, dopo che la gara domenicale del Texas è stata rimandata tre volte causa maltempo (si dovrebbe correre, si spera, oggi nel pomeriggio americano). Andiamo a dare un’occhiata a ciò che ci ha riservato il mondo delle stock car negli ultimi giorni.

Le notizie sul mercato piloti della NASCAR Cup: chi va dove?

Il mercato piloti ha dato nei giorni scorsi i suoi colpi finali, con alcune sorprese.

Dopo mille speculazioni, Erik Jones ha finalmente trovato una nuova “casa”. Il 24enne del Michigan prende posto al Richard Petty Motorsports, il quale gli affiderà l’iconica vettura numero 43. Jones prenderà il posto di Bubba Wallace, che come sappiamo andrà a correre per il nuovo team fondato da Denny Hamlin e da Michael Jordan.

Il secondo tassello che va al suo posto è quello di Chase Briscoe, che viene ufficialmente annunciato come pilota dello Stewart Haas Racing. Il 23enne dell’Indiana già corre per il team di Tony Stewart nella serie XFinity, dove vanta 9 vittorie in questa stagione. Briscoe prenderà il posto di Clint Bowyer sulla Ford numero 14, essendo che il veterano si ritirerà per diventare commentatore TV presso la FOX.

Dopo questi che sono i due più importanti colpi di mercato rimasti, ci sono ancora delle caselle da riempire. Il destino di Ty Dillon è ancora incerto, a seguito della prossima chiusura del Germain Racing. Corey LaJoie lascia il Go Fas Racing e non ha ancora nulla tra le mani. Infine, c’è il sedile ancora vuoto del Gaunt Brothers Racing, dopo l’addio di Daniel Suarez e la decisione di Brandon Jones di rimanere nella XFinity Series.

Go Fas Racing solo part time

Parlando proprio del Go Fas Racing, le cose per la piccola struttura non stanno andando molto bene. In questa settimana, il proprietario Archie St.Hillaire ha annunciato che il team correrà solo part time nel 2021, rinunciando a disputare l’intero programma. La decisione arriva per questioni di budget, essendo l’attuale bagaglio di sponsor non sufficiente per coprire le spese per un’intera stagione.

Per poter correre part time, regolamento alla mano, il Go Fas Racing dovrà rinunciare alla propria franchigia. Questa è per metà in possesso dello stesso St.Hillaire, mentre l’altra metà appartiene a Joe Falk, già proprietario del Circle Sport Racing. La quota di St.Hillaire sarà venduta a BJ McLeod, pilota e team manager, che ne condividerà il possesso con un partner molto speciale. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Un gradito ritorno

Le vicissitudini del Go Fas Racing aprono le porte al ritorno in pista di Matt Tifft. Il pilota dell’Ohio, che non corre dall’ottobre dello scorso anno, fa il suo rientro in NASCAR nei panni inconsueti del team owner, dopo che ha dovuto appendere forzatamente il casco al chiodo.

Ventiquattro anni appena, Tifft era uno dei piloti più promettenti delle classi inferiori, a tal punto da entrare nel programma giovani del Joe Gibbs Racing. Finchè un giorno, nel 2016, gli viene diagnosticato un tumore benigno al cervello, che lo obbliga a sottoporsi ad un urgente intervento chirurgico. L’operazione va a buon fine, ma deve fermarsi per più di tre anni.

Nel 2019 fa il suo ritorno in pista, passando alla Cup Series con il Front Row Motorsports. Ma la gioia dura poco, perché alla vigilia della seconda gara di Martinsville, deve essere ricoverato per un’improvvisa crisi epilettica. Da allora è iniziato un secondo calvario sanitario, a cui si aggiungono le crisi d’ansia generate dall’epilessia.

Al momento, Tifft non sembra in grado di guidare, ma l’alleanza con McLeod gli permette di tornare nell’ambiente che ama. Con l’augurio che un giorno possa rimettere tuta e casco, come una volta.

Hamlin e Jordan, i dettagli

Nei giorni scorsi sono emersi nuovi elementi sulla nuova scuderia di Denny Hamlin e Michael Jordan. La squadra si chiamerà 23XI Racing, e correrà con una Toyota numero 23. La scelta del nome non è casuale: il 23 è il numero con cui Jordan giocava nell’NBA, mentre l’11 (scritto in numeri romani, tra l’altro) è il numero di gara di Hamlin.

Il resto, è già noto. Il team schiererà al momento una sola vettura, ed il pilota sarà Bubba Wallace. La scuderia disporrà del supporto tecnico della Toyota Racing Development, mentre l’equipaggiamento tecnico proverrà dal Joe Gibbs Racing. Si tratterà, sostanzialmente, del materiale che viene fornito attualmente al Levine Familiy Racing.

Altre notizie della NASCAR Cup in breve

Concludiamo la rassegna di notizie sulla NASCAR Cup e sulle altre categorie con alcune notizie brevi.

Il JR Motorsports ha definito i suoi piani per la stagione 2021 della XFinity Series. La scuderia di Dale Earnhardt Jr ha rinnovato con un sponsor storico (Unilever) che appoggerà il rientro in pista dello stesso Earnhardt per una corsa. Il team ha inoltre annunciato un programma part time per Josh Berry, che correrà un totale di 12 corse. Il resto della squadra rimane com’è, con l’aggiunta di Sam Mayer a metà stagione e la probabile uscita di Daniel Hemric.

Jimmie Johnson rivela lo sponsor con cui correrà in IndyCar. Si tratterà di Carvana, un portale on line dedicato all’acquisto di auto nuove e usate. La livrea sarà presentata a breve. Johnson correrà solo le gare stradali della IndyCar per il team di Chip Ganassi, con il quale potrebbe anche disputare qualche prova nella NASCAR. Il primo test in monoposto è previsto a novembre, al Barber Motorsports Park.

La Hendrick Motorsports annuncia il nuovo capotecnico per William Byron. Rudy Fugle si occuperà della Chevrolet numero 24, al posto di Chad Knaus, promosso alla direzione ingegneristica del team. Fugle proviene dal mondo Toyota, dove è stato attivo nella Truck Series. Come capotecnico, ha vinto il campionato dei pick up con Erik Jones nel 2016 e con Christopher Bell nel 2017. Ha anche lavorato con lo stesso Byron ai tempi del Kyle Busch Motorsports.

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