Bentornati al nostro appuntamento settimanale con le notizie della NASCAR Cup Series e delle altre categorie. Siamo al finale di stagione, con i titoli che verranno assegnati alla fine di questa settimana al Phoenix International Raceway. C’è ancora tanto da raccontare, soprattutto in ottica 2021. Andiamo ad esplorare i principali temi di una settimana che è stata importante da molti punti di vista.

Notizie NASCAR Cup: Hamlin finisce nei guai?

Domenica scorsa a Martinsville Denny Hamlin si è qualificato per la fase finale dei Playoff per il rotto della cuffia. Tuttavia, l’evolversi degli eventi potrebbero infrangere il sogno del 40enne della Virginia. Vediamo il perché.

Negli ultimi giri della gara, Hamlin era in 12esima posizione, seguito come un’ombra dal compagno di squadra Erik Jones. In molti si sono chiesti come mai il numero 20 non avesse superato il numero 11, pur essendo più veloce. E’ cominciata a circolare la voce di un presunto ordine di scuderia, cosa che la NASCAR non tollera in quanto manipola il risultato in pista. Ragion per cui la federazione ha aperto un’inchiesta interna.

Ufficialmente, l’indagine verte su Jones per scoprire se l’ordine ci sia stato o meno. Ma è facile pensare che, in caso si accerti una cosa del genere, possano esserci ripercussioni anche su Hamlin. Nella peggiore delle ipotesi, il numero 11 potrebbe essere escluso dai Playoff d’ufficio.

La NASCAR ha analizzato le conversazioni radio tra Jones ed il team, per ricostruire la verità. Un messaggio, in particolare, è saltato all’occhio della stampa: “Non superarlo“, dice lo spotter Rick Carelli al suo pilota. “Stai con lui e guida come sai“. Questo farrebbe supporre ad un ordine di scuderia, ma la NASCAR la pensa diversamente. Infatti, ascoltando il team radio per intero, non sono emersi elementi in tal senso.

Lunedì sera, la NASCAR annuncia che non ci saranno azioni nei confronti di Jones, e del Joe Gibbs Racing. Hamlin ora può tirare un sospiro di sollievo.

Tutto è bene quel che finisce bene.

Silly Season

A proposito di Erik Jones, il pilota del Michigan ha finalmente svelato la sua nuova squadra per il 2021. Dopo tante speculazioni, Il 24enne ha annunciato il suo trasferimento presso il Richard Petty Motorsports. Guiderà l’iconica vettura numero 43, in sostituzione di Bubba Wallace. Per il giovane pilota, che contra tre vittorie nella Cup Series in cui corre dal 2017, si tratta di un nuovo inizio. Dovrà accontentarsi di una vettura meno competitiva rispetto a quelle guidate finora, ma Erik si dice fiducioso di potersi togliere qualche soddisfazione. I risultati di quest’anno di Wallace fanno sperare.

Ma la vera notizia di mercato, la più attesa, riguarda Kyle Larson. Il californiano termina il suo lungo purgatorio firmando il contratto della vita con la Hendrick Motorsports. L’ex portacolori Ganassi, recentemente riabilitato dopo una lunga sospensione, guiderà la Chevrolet numero 88 lasciata libera da Alex Bowman (che sostituirà Jimmie Johnson sulla 48), che nel 2021 passerà alla numero 5. Lo sponsor è ancora da annunciare.

Campione di precocità

A Martinsville ha fatto ritorno la NASCAR XFinity Series, che non gareggiava sullo storico mezzo miglio dal 2006. La gara è stata vinta da Harrison Burton, giovane alfiere del Joe Gibbs Racing. Con questo trionfo, il figlio d’arte (il papà, Jeff Burton, ha corso nella Cup dal 1993 al 2014 vincendo 21 gare) ha ottenuto un curioso record: è il pilota più giovane ad aver vinto a Martinsville, a 20 anni e 22 giorni. Il record precedente apparteneva – neanche a farlo apposta – a papà Jeff, che trionfò nel 1990 a 23 anni.

Burton Jr, al suo primo anno nella serie cadetta della NASCAR, è già a quota quattro successi, mostrando un talento cristallino. Putroppo, una serie di errori e di cattivi risultati non gli hanno permesso di rimanere in lotta per il campionato, venendo eliminato dai Playoff già dopo il primo round. Ma nel 2021 sarà un candidato al titolo, senza dubbio alcuno.

Iowa, futuro incerto

Sono sempre più nere le nuvole intorno all’Iowa Speedway. Nel corso della settimana, la NASCAR ha pubblicato il calendario della serie XFinity, e l’ovale alle porte di Newton non appare tra le piste elencate. Non solo: il calendario della Truck Series non è ancora stato presentato, ma dalle voci che circolano relative alla bozza, pare che il piccolo circuito nel cuore dell’America non compaia neanche lì.

Insomma, si delinea lo stesso scenario di quest’anno, dove la pandemia ha cancellato tutte le gare delle stock car sul piccolo tracciato. La stagione è stata in parte salvata dalla IndyCar, che quest’anno ha corso qui due gare, ma per l’anno prossimo nemmeno le monoposto faranno tappa in Iowa. Insomma, si prospetta un 2021 a porte chiuse. Letteralmente.

A questo punto, sembra sempre più incombente la minaccia della chiusura. Il circuito appartiene alla International Speedway Corporation, società che fa capo alla NASCAR. L’azienda si sta ristrutturando, e sarebbe ben disposta nel vendere un asset che finora ha racimolato solo perdite. Ma non ci sono compratori all’orizzonte, facendo presagire ad uno stop definitivo.

Notizie della NASCAR Cup e altrove in breve

Chiudiamo la nostra panoramica di notizie sulla NASCAR Cup Series e affiliati con alcuni brevi aggiornamenti.

Justin Allgaier rinnova con il JR Motorsports anche per la prossima stagione. “Little Gator” affiancherà Noah Gragson ed il giovanissimo Sam Mayer nella scuderia appartenente a Dale Earnhardt Jr.

Proprio Dale Jr ha raggiunto un traguardo importante nella sua vita al di fuori delle corse. Il figlio d’arte è stato infatti nominato direttore esecutivo di iRacing, società che realizza simulatori virtuali di guida, e che organizza le ormai irrinunciabili gare di eSports. Junior è testimonial dell’azienda da circa un decennio, contribuendo agli sviluppi dei software di quella che è oggi il riferimento nel mondo del sim racing.

Jimmie Johnson ha provato la IndyCar per la prima volta ieri, al Barber Motorsports Park. Il sette volte iridato ha provato la Dallara Honda del team Ganassi, con cui correrà sui tracciati stradali e cittadini. Il californiano ha inanellato una trentina di giri, con tempi ancora alti.

William Byron ha corso senza la sua squadra di meccanici nelle ultime due gare. La sua crew ha riscontrato multiple positività al Covid durante il weekend in Texas, ed è stata messa in isolamento. La Hendrick Motorsports per compensare ha chiesto in prestito la crew al JTG Daugherty Racing, la quale ha affidato loro l’equipaggio di Ricky Stenhouse Jr.

Congratulazioni, infine, a Ty Dillon, che il 29 ottobre scorso è diventato papà per la seconda volta.

Grazie per averci seguito, ed arrivederci al fine settimana, per l’ultima di campionato!

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