mini challenge vallelunga

Sabato e domenica è tornato in scena il MINI Challenge, con la penultima tappa di Vallelunga. Il tracciato alle porte di Roma ospita il monomarca dedicato alle Mini John Cooper Works allestite dalla Promodrive per conto di BMW Italia. Una doppia gara che è risultata decisiva per le sorti del campionato, sia nella serie maggiore che nella Academy, la formula destinata ai giovani “laureandi”.

In questo articolo vi raccontiamo com’è andato il weekend, dalle sessioni di qualifiche alle due gare.

Mini Challenge Vallelunga, anteprima e prove ufficiali

Sul fronte piloti non mancano novità, o meglio, dei graditi ritorni. Gabriele Torelli, già campione del 2018, riprende il volante di una MINI Challenge salendo sulla vettura del Sarma by Progetto E20 Motorsport. Torelli prende il posto di Ivan Tramontozzi, il quale ha dovuto rinunciare per problemi fisici.

Ritorna in pista anche Charlie Cooper, un habitué della serie italiana. Charlie altri non è che il nipote di quel John Cooper che per primo elaborò una MINI per schierarla nei campi di gara. Charlie mantiene la tradizione di famiglia in veste di ambasciatore.

Novità anche nella Challenge Academy, che corre all’interno della categoria Lite (per approfondimenti, leggi questo articolo). A Vallelunga ritorna una presenza femminile, nella veste della 19enne Silvia Simoni. La ragazza romana ritorna al volante per la prima volta dopo un lungo infortunio.

Nella sessione di qualifiche, Torelli stupisce tutti firmando la pole position. Ed era fermo da un anno e mezzo! Accanto a lui in prima fila scatta Paolo Silvestrini, portacolori del Maldarizzi Automotive by Melatini Racing.

La seconda fila è aperta da Gustavo Sandrucci, leader della classifica di campionato. Per l’alfiere Maldarizzi Automotive by Melatini Racing c’è la possibilità di chiudere i giochi iridati già qui a Vallelunga. Soprattutto se si considera che il suo primo rivale, Alessio Alcidi, partirà solamente undicesimo.

Nella classe Academy il più veloce in qualifica è Ugo Bagnasco, il quale precede l’italo macedone Adam Sascha. Quarto tempo per Giorgio Amati, leader della classifica iridata. Come Sandrucci, anche Amati ha la possibilità di chiudere la partita iridata in anticipo.

La cronaca delle gare

La gara 1 del Mini Challenge di Vallelunga parte in maniera piuttosto movimentata. Massimiliano Ciocca va contro le barriere al Tornantino, trascinando con sé Charlie Cooper. I danni alle protezioni di pneumatici, e la quantità di detriti sull’asfalto, costringono la direzione gara ad esporre la bandiera rossa.

Alla ripartenza Torelli sfrutta bene la pole position e scappa via. La lotta è per la seconda posizione tra Silvestrini e Sandrucci. I due si studiano tutta la gara, fino a quando Gustavo non tenta l’affondo a quattro giri dalla fine. Il colpo riesce, permettendo al capo classifica di tentare una rimonta su Torelli. Al traguardo, Torelli vince con solo mezzo secondo di vantaggio su Sandrucci.

Alcidi non riesce a fare meglio della nona piazza, complice anche la bandiera rossa che ha mandato in fumo la sua rimonta del primo via.

A completare la Top Five ci pensano Diego Di Fabio, al debutto nella Challenge dopo aver militato nella Lite, e Andrea Gagliardini. Da segnalare l’ottima settima posizione di Andrea Tronconi, autore di un’uscita rovinosa durante le qualifiche. I meccanici del Melatini Racing hanno lavorato fino a tarda notte per ricostruire la vettura danneggiata.

La griglia di partenza invertita porta Lorenzo Nicoli in pole per gara 2. Ma allo spegnimento del semaforo il portacolori del Motorauto F.lli Nardoni by Progetto E20 Motorsport si lascia sfilare da Tronconi, Gentili e Gagliardini.

Sandrucci da spettacolo, portandosi al secondo posto dopo i primi quattro giri. Ci riesce approfittando di un errore di Gagliardini e di un sorpasso all’interno ai danni di Gentili, abile comunque a resistere al leader di campionato. Sandrucci si lancia poi all’inseguimento di Tronconi, al momento al comando della gara. A 9 minuti e mezzo più un giro dalla conclusione, Gustavo sorpassa Tronconi e s’invola verso la vittoria.

Non riesce a puntare al podio Torelli, il quale non sembra avere lo stesso stato di forma di gara 1. Il rientrante pilota del Sarma by Progetto E20 Motorsport deve vedersela con Gagliardini e Salcidi, con quest’ultimo alla disperata ricerca di punti per mantenere vivo il discorso del campionato. Ma contro la superiorità di Sandrucci non c’è nulla da fare: con la vittoria di gara 2, Gustavo si porta a casa il titolo 2020 con due gare d’anticipo. Per il pilota Maldarizzi Automotive by Melatini Racing è il terzo titolo nella serie.

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Gustavo Sandrucci festeggia la vittoria di gara 2 ed il titolo della Mini Challenge Italia. Image By BMW italia

Anche nell’Academy si festeggia un titolo anticipato. Nelle due gare, Giorgio Amati segna il settimo e l’ottavo successo consecutivo, aggiudicandosi il campionato dedicato ai giovanissimi. Nella prima manche Amati taglia il traguardo davanti Bagnasco ed a Giacomo Parisotto, con Sascha quarto. Ottima prestazione per Silvia Simoni, la quale conclude al quinto posto girando sugli stessi tempi del resto del gruppo. Niente male, considerata la lunga inattività!

In gara 2 Amati replica il copione della manche precedente, dando inizio ai festeggiamenti. Parisotto si piazza al secondo posto, mentre il gradino più basso del podio se l’aggiudica l’italo macedone Adam Sasha.

Per vedere foto, classifiche e le repliche delle gare cliccate sulla pagina Facebook ufficiale della Mini Challenge Italia.

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