Il Manchester United, dopo il 5-0 dell’andata ottenuto in trasferta, regola di misura il Lask nel ritorno ad Old Trafford e vola ai quarti di finale. Un buon viatico per Solskjaer che dopo il terzo posto conseguito in campionato punta alla finale del 21 agosto. Poco da dire sugli ospiti: testa già in vacanza dopo la pessima figura dell’andata.

Il primo tempo

Molto turnover fra le fila dei Diavoli Rossi: Solskjaer non vuole correre rischi preservando i migliori da possibili infortuni. Davanti Ighalo è coadiuvato da James e Lingaard, a centrocampo Mata e Fred menano le danze. Nel Lask Frieser guida l’attacco e più in generale una squadra che vuole rifarsi dalla pessima figura della gara di andata giocata pre-covid. La prima frazione non regala grandi emozioni. Lo United amministra senza sforzi, gli ospiti si dimostrano volenterosi ma poco concreti negli ultimi sedici metri. La sensazione è quella della classica partita estiva dove l’intenzione principale è solo quella di arrivare indenni al novantesimo. L’unico vero pericolo è portato da Andrade che di testa, su angolo di Balic, colpisce una clamorosa traversa a Romero battuto (15′). Scampato il pericolo, lo United riprende a controllare la gara senza affondare, con Mata abile ad addormentare il gioco e Lingaard bravo ad allungare la difesa avversaria. Si arriva così all’intervallo senza altri sussulti degni di nota.

Il secondo tempo

La ripresa è di tutt’altro tenore. Le due squadre ormai libere da qualsiasi pensiero giocano a briglie sciolte imponendo un ritmo piacevole al match. Al minuto 55 Wiesinger trova il vantaggio per il Lask con un bellissimo tiro a giro dal limite che si insacca nel sette. L’uno a zero degli uomini di Thalhammer dura solo due minuti: su un lancio lungo lo United trova il pareggio con Lingaard che in velocità supera l’intera difesa del Lask ed è poi freddo davanti alla porta. A mezz’ora dalla fine la partita non ha più nulla da chiedere e l’unico altro sussulto è il raddoppio di Martial che chiude i conti dopo un ripetuto scambio con Mata. Solskjaer deve già pensare ai quarti di finale: tra lo United e la semifinale ci sono i danesi del Copenhagen.

IL TABELLINO

MANCHESTER UNITED: Sergio Romero; Eric Bailly, Harry Maguire, Timothy Fosu-Mensah (dal 39′ st Teden Mengi), Brandon Williams (dal 27′ st Tahith Chong), Mata, Jesse Lingard (dal 18′ st Paul Pogba), Fred (dal 19′ st Joel Pereira), Daniel James (dal 39′ st Anthony Martial), Scott McTominay, Odion Ighalo. A disposizione: Lee Grant, Aaron Wan-Bissaka, Bruno Fernandes, Nemanja Matić, James Garner, Marcus Rashford, Mason Greenwood. Allenatore: Ole Gunnar Solskjær.

LASK: Alexander Schlager; Philipp Wiesinger (dal 28′ st Thomas Sabitzer), Gernot Trauner, Reinhold Ranftl, Andrés Andrade (dal 35′ st Petar Filipović), René Renner, Peter Michorl, James Holland, Dominik Frieser, Husein Balic (dal 20′ st Dominik Reiter), Marko Raguž. A disposizione: Tobias Lawal, Thomas Gebauer, Christian Ramsebner, Markus Wostry, Valentino Müller, Stefan Haudum, Nemanja Celic. Allenatore: Dominik Thalhammer.

Reti: al 10′ st Philipp Wiesinger, al 12′ st Jesse Lingard, al 43′ st Anthony Martial.

Ammonizioni: al 39′ pt Scott McTominay (MAN), al 35′ pt Peter Michorl (LAS).

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