Il Milan tornerà sul mercato a gennaio e cercherà un difensore centrale, possibilmente un profilo giovane. Questa è l’idea della dirigenza rossonera. Il mercato di ottobre si era concluso con l’assalto negli ultimi giorni di mercato ad Ozan Kabak, giovanissimo difensore centrale in forza allo Schalke  04. Negli ultimi giorni però sul taccuino dei dirigenti rossoneri è apparso un altro nome: Mattia Lovato, millenial dell’Hellas Verona.

Il motivo del rientro sul mercato

Il Millan sta valutando il rinforzo in difesa a causa di due situazioni scottanti. Il primo caso riguarda Matteo Musacchio, il secondo Alessio Romagnoli.
Il difensore argentino è lontano dai campi ormai da diverso tempo a causa di un problema fisico e il suo contratto scade nel 2021. Al momento non ci sono le condizioni per intavolare un rinnovo contrattuale. Per quanto riguarda il secondo la situazione è diversa. Romagnoli e il Milan sono alle prese con una trattativa di rinnovo che però si preannuncia molto difficile. Per questo motivo Gadzis vuole rientrare sul mercato: il tesorino da 15 milioni messo da parte sarà investito per la difesa. 

Lovato-Kabak, bivio rossonero

Lovato ha avuto un buonissimo impatto nel calcio che conta, dalla prima gara da titolare contro l’Udinese non è più uscito dallo scacchiere di Juric. L’Hellas valuta il difensore circa 20 milioni di euro. Certo, si tratta di una valutazione non elevata come quella di Kumbulla, ma il Milan cercherà uno sconto in vista di gennaio. Per quanto riguarda Kabak la pista sembra decisamente molto più in discesa. Lo Schalke 04 non ha cominciato in maniera brillante la stagione: in sette gare i tedeschi hanno collezionato solo tre punti (3 pareggi) e il resto sconfitte. Una posizione influenzata anche dalla difficile situazione finanziaria del club. Per tal motivo la richiesta originaria di 25 milioni potrebbe abbassarsi notevolmente, anche perchè il giocatore preme per un cambio di maglia. E il d.s. dello Schalke 04  ha lasciato la porta aperta per questo affare: “Siamo ancora in tempi difficili, non possiamo escludere nulla”. 
Siamo in pieno ballottaggio tra il marchio italiano e quello tedesco quindi, chissà chi “vincerà” tra i due. 

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