Mennea
Mennea

Era il 12 settembre del 1979, la pista quella dello stadio di Città del Messico, la manifestazione le Universiadi. Il record, quello mondiale di Pietro Menna, “la freccia del sud”. Sono passati 40 anni da quella emozione, il velocista azzurro avrebbe avuto 67 anni oggi e probabilmente sarebbe stato ancora grande protagonista, ottimo consigliere per i giovani emuli.

La straordinarietà dell’impresa di Mennea è testimoniata dalla longevità del suo record. Il 19″72, tempo finale, ha resistito per quasi 17 anni sul tetto del mondo, fino all’arrivo di Michael Johnson nel 1996. A tutt’oggi, in Europa, nessuno ha fatto meglio di lui. Celebriamo quindi anche i 40 anni del record europeo sulla distanza. Nessuno come lui. E nel 2020 ricorderemo lo stesso spazio di tempo intercorso dalla sua bellissima medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca, 1980. Un biennio importante, forse il più importante nella carriera del velocista di Barletta.

Pietro Mennea, nasceva oggi la Freccia del Sud

Indimenticato campione, stimato dai suoi avversari, apprezzato nelle attività portate avanti dopo aver incorniciato le scarpette chiodate. La Federazione Italiana ha recentemente aggiunto il suo nome alla manifestazione internazionale di maggior rilievo che si svolge ogni anno in Italia, il Goden Gala. Oggi la tappa del circuito IAAF Diamond League prende il nome di Golden Gala Pietro Mennea.

Golden Gala, Tortu sfida il mito Mennea

Per la ricorrenza odierna, la Fidal Puglia ha realizzato 2000 folder contenenti una cartolina postale che avranno l’annullo filatelico appositamente creato per il #MenneaDay2019. Si celebra cosi, nella sua terra, il quarantesimo anniversario della grande impresa.

La cartolina della Fidal Puglia on Facebook

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