Il conto alla rovescia è iniziato: a meno di 20 giorni dalla tappa della Val di Fiemme valida per il 20° Tour de Ski (in programma 3 e 4 gennaio), risultano già 29 nazioni iscritte e quasi 200 atleti pronti a raggiungere il Trentino da ogni parte del mondo. Un dato che conferma quanto l’appuntamento fiemmese sia uno dei più attesi del calendario dello sci di fondo, capace di richiamare soprattutto i grandi team nordici – con una Norvegia numerosa e competitiva – ma anche delegazioni da Finlandia, Svezia, USA, Germania, Francia, Svizzera e Italia, senza dimenticare presenze “esotiche” come Andorra, Argentina, Cile, Giappone, Serbia, Tailandia e Taipei Cinese.
Il programma: Sprint a Lago di Tesero e Final Climb sull’Alpe Cermis
Il weekend del Tour de Ski in Val di Fiemme si aprirà sabato 3 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con la Sprint in tecnica classica:
- 12.15: qualifiche maschili e femminili
- 14.45: finali
Il giorno successivo, domenica 4 gennaio, riflettori puntati sulla salita più iconica dell’intero circuito: l’Olimpia III dell’Alpe Cermis, la celebre Final Climb che ogni anno catalizza l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori. La giornata prevede la 10 km Mass Start in tecnica libera con:
- 11.30: gara maschile (partenza da Lago di Tesero)
- 15.30: gara femminile
Il tutto come ultimo atto del 20° Tour de Ski.
Un passaggio chiave verso Milano Cortina 2026
La tappa fiemmese rappresenta anche un test di altissimo livello in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, quando la Val di Fiemme sarà protagonista assoluta ospitando le gare tra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e lo Stadio del Salto di Predazzo.
Proprio per questo, l’appuntamento di gennaio assume il sapore di una prova generale: infrastrutture, organizzazione, gestione dei flussi e spettacolo sportivo si intrecciano in un percorso che guarda direttamente al grande evento olimpico.
Federico Pellegrino, il faro azzurro verso l’Olimpiade
Tra i nomi più attesi c’è senza dubbio Federico Pellegrino, punto di riferimento della Nazionale italiana e determinato a chiudere la sua carriera con l’obiettivo più prestigioso: Milano Cortina 2026. Dopo aver annunciato il ritiro, Pellegrino ha scelto di mettere nel mirino l’Olimpiade come ultimo grande traguardo, un percorso suggellato anche dalla nomina a portabandiera alla Cerimonia d’Apertura del 6 febbraio a Milano.
I primi appuntamenti stagionali di Coppa del Mondo hanno già mostrato un Pellegrino competitivo e brillante. A Davos, l’Italia ha firmato un risultato di grande valore nella team sprint a tecnica libera grazie al secondo posto di Elia Barp e Federico Pellegrino, alle spalle solo della Norvegia guidata da Johannes Høsflot Klæbo. Sempre a Davos, Pellegrino ha sfiorato la vittoria nella sprint, chiudendo secondo per un distacco minimo dal francese Lucas Chanavat.
Per la squadra azzurra, la lista ufficiale definitiva non è ancora stata confermata, ma tra i nomi che potrebbero essere della partita figurano, tra gli altri: Elia Barp, Martino Carollo, Federica Cassol, Anna Comarella, Simone Daprà, Giacomo Gabrielli, Caterina Ganz, Davide Graz, Michael Hallweger, Simone Mocellini, Federico Pellegrino e altri atleti in attesa dell’elenco completo.
La Fiamma Olimpica verso la Val di Fiemme
Il percorso verso Milano Cortina 2026 è iniziato simbolicamente anche con il viaggio della Fiamma Olimpica, partita il 6 dicembre da Roma per un itinerario di circa 12.000 km che toccherà oltre 300 comuni. La Fiamma arriverà in Val di Fiemme il 28 gennaio, attraversando le valli ladine e concludendo la tappa a Cavalese, passando per luoghi chiave degli sport invernali come Predazzo e Tesero.
Sport e territorio: il “Tour del Gusto” a bordo pista
Domenica 4 gennaio, mentre gli atleti affronteranno la durissima Olimpia III dell’Alpe Cermis, a bordo pista spazio anche al lato più identitario della valle: dalle ore 11 sarà attivo il Tour del Gusto, con degustazioni di prodotti tipici della Val di Fiemme e del Trentino. Un mix di gastronomia, sport e folclore realizzato grazie alla collaborazione tra Hockey Fiemme, Krampus Fiemme, Dalton Volley e Dolomitica.
Il calendario Nordic Ski Val di Fiemme: dicembre e gennaio ricchi di eventi
Il lavoro del comitato Nordic Ski Val di Fiemme prosegue senza sosta in vista dei grandi appuntamenti dell’inverno. Prima del Tour de Ski, l’intera giornata del 23 dicembre sarà dedicata a Predazzo al salto speciale con il Campionato Italiano Open. Poi il grande evento di gennaio con il Tour de Ski, e infine l’attesa Olimpiade:
- Milano Cortina 2026 (Olimpiadi): 6–22 febbraio
- Paralimpiadi: 6–15 marzo
Con numeri già importanti, un programma spettacolare e l’energia di una valle che vive di sport e accoglienza, la tappa fiemmese del Tour de Ski si prepara a diventare uno dei momenti più intensi dell’inverno 2025/2026

