Matteo Berrettini conquista il terzo turno del Masters 1000 di Miami con una prestazione solida e convincente. L’azzurro ha superato al secondo round il kazako Alexander Bublik, testa di serie numero 10 del tabellone, imponendosi in due set con il punteggio di 6-4, 6-4 in un’ora e 28 minuti.
Per il tennista romano si tratta di un successo importante, arrivato contro un avversario di livello e gestito con grande concretezza. Berrettini ha saputo mantenere il controllo del match, senza concedere spazio al gioco imprevedibile di Bublik e chiudendo l’incontro in due set, con autorità e continuità.
La vittoria gli permette di proseguire il proprio cammino nel torneo americano, uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione sul cemento, e rappresenta un segnale positivo anche sul piano del rendimento. Il romano ha mostrato solidità nei momenti chiave del match e una buona tenuta complessiva, elementi che gli consentono di guardare con fiducia al prossimo impegno.
Nel terzo turno, Berrettini affronterà il vincente della sfida tra l’argentino Mariano Navone e il monegasco Valentin Vacherot, testa di serie numero 24. Un altro passaggio delicato in un torneo che, partita dopo partita, può dire molto sulle ambizioni dell’azzurro in questa fase della stagione.
Intanto, il successo su Bublik consegna a Berrettini un esordio convincente nel tabellone principale di Miami e conferma la sua capacità di farsi trovare pronto nei grandi appuntamenti. Per il tennis italiano arriva così un altro segnale incoraggiante da uno dei suoi protagonisti più attesi.

