Il campione di Formula 1 compie oggi, 3 gennaio 2021, cinquantadue anni. Il mondo torna a ricorda la leggenda Michael Schumacher con un misto di gioia e malinconia.

Chi è la leggenda Michael Schumacher?

Il sette volte vincitore iridato è sempre nella mente dei suoi tifosi sparsi in tutto il mondo e la data del 3 gennaio quest’anno tocca gli appassionati più profondamente rispetto al solito. Il cinquantesimo compleanno di Schumacher dovrebbe infatti essere un motivo di gioia assoluta per il mondo di cui è stato protagonista dal 1991 al 2012 ma a partire dal 23 dicembre del 2013 tutto quello che lo riguarda è coperto da un alone di mistero. Dopo il grave incidente infatti le sue condizioni sono strettamente riservate e la famiglia non si è mai lasciata scappare indiscrezioni sulla sua salute o i suoi possibili miglioramenti. Per ricordare e celebrare il suo compleanno serve quindi affidarsi al passato e al suo incredibile successo.

La storia della leggenda Michael Schumacher

A partire dal 1991, anno del suo debutto con la Jordan, il Kaiser non ha fatto altro che crescere, dimostrando sempre e comunque il suo incredibile spirito e la sua forza, diversa da quella di chiunque altro. Non ha mai cercato di rendersi simpatico, mai voluto essere carismatico a tutti i costi, ma ha sempre lavorato duro e ha saputo gioire dei suoi successi con la sua squadra, con la sua famiglia, con i compagni che negli anni sono diventati amici. Questo sentimento lo ha reso grande del mondo sportivo e fuori, lo ha fatto amare dai fan della rossa – che con lui è tornata a vincere e ha conquistato cinque mondiali consecutivi – e per tutti gli altri, affascinati da un personaggio che era impossibile non guardare con ammirazione totale.

La Benetton

I primi successi con la Benetton, emblema di una Formula 1 degli anni ’90 che non c’è più. Poi il passaggio in Ferrari e quel dominio assoluto che dal 2000 l’ha portato sulle vette di una classifica a cui solo Hamilton è riuscito ad arrivare. L’amicizia con Jean Todt, che continua ancora oggi negli occhi emozionati del presidente della FIA quando ricorda il tedesco, l’amore per la moglie Corinna e per i figli Gina Maria e Mick, la passione per ogni sport, non solo la Formula 1. Sono le storie che negli anni hanno accompagnato i successi di Michael. Un uomo prima che personaggio o pilota, e che ancora oggi sono il ricordo di lui.

La mostra a Maranello per i suoi 50 anni

Sono in molti a mobilitarsi per promuovere il suo ricordo ogni anno. Tra questi c’è proprio casa sua, la Ferrari, che a Maranello nel 2019 ha inaugurato una mostra dedicata al mito in rosso “Michael 50“. Le parole migliori sono però quelle arrivate dalla moglie Corinna che, sempre nel 2019, dopo un lunghissimo silenzio ha deciso di pubblicare attraverso i canali social del pilota. “Siamo lieti che festeggiare insieme a noi e a lui il suo compleanno di domani e vogliamo ringraziarvi per questo” scriveva la famiglia di Schumacher. “Per fare un regalo sia a noi e a voi, la Keep Fighting Foundation ha creato un museo virtuale e domani sarà disponibile l’App ufficiale Michael Schumacher, dove tutti potranno rivivere i suoi successi, un passo per noi fondamentale nel tentativo di rendere giustizia a Michael e ai suoi tifosi che così potranno celebrare i suoi trionfi. Vi auguriamo buon divertimento. Michael può essere orgoglioso di ciò che ha ottenuto e lo siamo anche noi.”.

Schumacher: sette anni dopo quel terribile giorno

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