Giorni di test in casa Ferrari. Dopo l’intensa giornata di ieri per Carlos Sainz che ha a lungo girato a Fiorano sia al mattino che al pomeriggio del 21, il 22 Aprile 2021 è toccato a Mick Schumacher scendere in pista sempre sul tracciato di proprietà del Cavallino e sempre con una SF71H del 2018. Il giovane pilota ha l’obiettivo di aumentare il chilometraggio e migliorare il feeling a bordo di una F1.


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Mick Schumacher Ferrari: è pronto a creare una sintonia con la monoposto?

Se per Sainz i test erano solo un ripasso delle tecniche e le procedure davanti al volante della Ferrari per migliorare il lavoro di squadra per Mick è un specie di corteggiamento con la monoposto della Ferrari per farlo muovere a suo agio nell’abitacolo. Con così pochi giorni di prove a disposizione per un giovane pilota è fondamentale prendere le misure con una monoposto che per essere gestita al meglio richiede tempo. La stessa cosa infatti avevano scelto di farla anche la Red Bull insieme all’AlphaTauri, permettendo a Tsunoda di scendere in pista ad Imola con la vecchia Toro Rosso Str14 del 2019 verso fine gennaio.

Per Mick Schumacher questa è la seconda volta in pista con la SF71H nel giro di pochi mesi e nel pomeriggio è scesoin pista anche Callum Ilott ancora pienamente nei piani del Cavallino Rampante che per il 2021 per lui ha programmata l’impegno nell’Endurance con la 488 GTE insieme a quello di terzo pilota in F1.

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