(di Marco Tulli) – Si è giocato alle 19 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, uno dei due posticipi della 34esima giornata di Serie A. Si sono affrontate Atalanta ed Udinese, ad arbitrare Giacomelli. L’Atalanta per la corsa Champions, l’Udinese per allontanarsi quasi definitivamente dalla zona per la lotta salvezza. Punti davvero importanti quindi quelli in palio. Tre punti importanti quelli conquistati dunque al termine del match dall’Atalanta che, con un giusto 2a0 sale al quarto posto in classifica, a più uno dalla Roma quinta e, a meno 3 dall’Inter terza. Un’Atalanta che quindi può sognare in grande.

Primo tempo:

Buon inizio dell’Atalanta che, ha giocato maggiormente nella metà campo dell’Udinese, la quale ha forse un pò sofferto l’assenza di Fofanà sulla mediana. Nulla da segnalare però nei primi 15′ di gioco dove, le due squadre hanno evitato di sbilanciarsi troppo. Più Atalanta che Udinese, la quale sembra aver impostato la partita sull’attesa e la ripartenza. Il primo vero pericolo arriva al minuto 17′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ben battuto da Gomez che, trova la spizzata da parte di Gosens ma, un super Musso a blindare porta e risultato.

Un contrasto di gioco
Una delle azioni di gioco

Il primo tiro nello specchio della porta da parte dell’Udinese lo abbiamo al minuto 25′. De Paul appoggia il pallone a Sandro che, però, calcia centrale. Sul cambio di fronte ed è l’Atalanta a sfiorare il vantaggio. Zapata largo sulla sinistra, crossa perfettamente per de Roon che si coordina benissimo e, lascia partire un gran destro. Ancora un attento Musso a dire di no.

L’Atalanta non demorde. Gomez sul lato corto sinistro dell’area di rigore, salta con un paio di finte il diretto avversario e, lascia partire un cross perfetto, su quale Pasalic di testa non trova di poco lo specchio della porta. Al 43esimo minuto incredibile occasione sui piedi di Lasagna che, tenta il tocco sotto con Gollini molto lontano dalla linea di porta. Nulla di fatto, il tiro si spegne al lato. Sul cambio di fronte, ottimo il pallone tenuto in campo da Gosens. Palla appoggiata a Zapata, il quale protegge bene e serve Pasalic che di prima intenzione calcia, ma non prende nemmeno lo speccio della porta.

Secondo tempo:

L’Atalanta torna in campo con un attaccante in più, il 18enne Piccoli al posto di Mancini. Secondo tempo all’insegna della stanchezza quello dell’Atalanta con qualche piccolo errore in fase di possesso. Nonostante tutto è sempre la Dea a rendersi pericolosa, sempre con il Papu. Prima con un pallone messo in mezzo e, spazzato dalla difesa ad un metro dalla linea di porta, poi con un gran tiro deviato da Musso. Tiro sul quale arriva Duvan che mette in mezzo per il giovane Piccoli che però è leggermente in ritardo.

Scontro aereo a metà campo
Un contrasto di gioco

Incredibile! Dopo tanta Atalanta è l’Udinese con il solito De Paul ad andare vicinissima al vantaggio. Palla al piede, si accentra, supera il diretto marcatore e lascia partire un destro a giro che impatta in pieno il palo. Si lotta nella metà campo dell’Udinese con un’Atalanta quasi sempre in possesso del pallone. Al minuto 75′ è ancora Musso a dire di no al vantaggio della Dea. Cross rasoterra per Zapata, una carambola con Stryger Larsen costringe il pallone diretto verso la porta, Musso si tuffa ed interviene. Fino a qui, l’estremo difensore bianco nero è risultato il migliore dei suoi.

La svolta del match. A 10′ minuti dal termine, Masiello anticipa Sandro che lo tocca e finisce a terra. Per Giacomelli non c’è dubbio, è calcio di rigore.

missione champions, atalanta puoi. Esultanza dei giocatori dell'atalanta per la vittoria che li porta in zona champions.
L’esultanza dei giocatori bergamaschi dopo il gol del vantaggio

A sorpresa dal dischetto non vanno né Gomez, né Zapata che quest’anno si è presentato già dal dischetto segnando una volta e, sbagliando l’altra. Calcia de Roon che, freddo fa 1a0. Stavolta Musso non può nulla. Uno due micidiale dell’Atalanta, la quale trova quattro minuti dopo il raddoppio con Pasalic. E’ Zapata ad appoggiare bene fuori area per il numero 88 che arriva in corsa e calcia di sinistro. Decisiva la deviazione di Nuytinck che manda fuori causa Musso. Dunque 2a0 Atalanta.

Ancora l’Atalanta a spingere, rinvigorita dai gol, sembra aver trovato le energie necessarie per arrivare a fine partita. Proprio al minuto 92′ va vicina al 3a0 con Zapata che entra in area e, dopo una serie si rimpalli calcia, bravissimo Musso a chiudergli la porta. Finisce qui Atalanta Udinese al minuto 93′.

TABELLINO:

Atalanta (3-4-2-1): Gollini, Mancini (Mancini 45′), Palomino, Masiello, Hateboer, de Roon, Freuler (Djimsiti 78′), Gosens (Castagne 64′), Pasalic, Gomez, Zapata.

Udinese (3-5-2): Musso, Larsen, De Maio (Nuytinck 71′), Samir, D’Alessandro (Okaka 84′), Mandragora (Badu 74′), Sandro, De Paul, Zeegelaar, Pussetto, Lasagna.

Marcatori: de Roon 81′(ATA), Pasalic 85′(ATA)

Ammoniti: Zeegelaar 55′ (UDI), Samir 64′(UDI)

Espulsi:

Recupero: 1’Pt, 4’St

Arbitro: Piero Giacomelli sezione di Trieste

Nel seguente link, troverete il risultato dell’Atalanta nella 33esima giornata di campionato. Napoli Atalanta 1:2. https://sport.periodicodaily.com/atalanta-napoli-1-2/

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