(di Marco Tulli) – Un nome, una garanzia. Questo vuol dire Moise Kean oggi per la Juventus ed i suoi tifosi. Nasce a Vercelli il 28 febbraio del 2000, da genitori ivoriani e, muove i primi passi calcistici nell’Asti, poi nelle giovanili del Torino ed infine approda alla Juventus. Proprio con la maglia bianconera, farà il suo esordio in serie A a soli 16 anni e 9 mesi il 19 novembre 2016, tre giorni dopo arriverà anche quello in Champions League contro il Siviglia.

primo gol in serie a

Nella stagione del suo esordio nella massima serie, colleziona tre gettoni e realizza il suo primo gol in Serie A. Era il 27 maggio 2017, aveva 17 anni quando realizzò il suo primo gol in A contro il Bologna. Nell’ultima giornata di campionato portò i 3 punti alla squadra di mister Allegri, partecipando così attivamente alla vittoria del campionato da parte della Juventus. Divenne anche il primo della sua annata a realizzare un gol nei massimi campionati europei.

Nella stagione seguente approda in prestito al Verona neopromosso, collezionando 19 presenze e 4 gol. La stagione seguente torna a casa ed inizia la sua ascesa nel cielo delle stelle calcistiche.

il gol del record

Ieri Kean, a poco più di due anni dall’esordio in A, col il suo gol che ha portato il momentaneo vantaggio alla Juventus sulla Spal, è il calciatore più giovane della storia ad aver realizzato 4 gol di fila in campionato, da quando il torneo è passato ai 3 punti per vittoria.

  • Spal Juventus 2-1
  • Juventus Milan 2-1
  • Cagliari Juventus 0-2
  • Juventus Empoli 1-0

Per Kean poi, si aggiunge la doppietta realizzata contro l’Udinese e fanno 6 gol, nelle 8 presenze in campionato. Una media ancor di più da capogiro, vista la sua giovane età.

Sembra essere un predestinato. Moise con il suo gol realizzato contro la Spal batte un altro record, appartenente al precedente capitano, bandiera nonché parte di storia della società bianconera, Alessandro Del Piero. “Pinturicchio” Alex aveva realizzato nella prima vera stagione da membro della prima squadra, 5 gol nelle prime 11 presenze di campionato. Kean ieri è arrivato a 6.

doppietta contro l’Udinese

Tanto lavoro, sacrificio, un innato senso della posizione ed uno spiccato fiuto per il gol, hanno fatto sì che oggi, questo 19enne dal grilletto facile riuscisse ad arrivare ai traguardi raggiunti fino ad oggi. I primi di una lunga serie ci auguriamo per questo ragazzo. Per Moise però non c’è solo la Juventus, ma, c’è anche l’azzurro della Nazionale maggiore.

Sembrerebbe aver conquistato anche il CT azzurro che, quest’anno, gli ha regalato l’esordio in amichevole contro gli Stati Uniti, quando Kean aveva solo 18 anni e 9 mesi. Quando è stato chiamato in causa anche per le qualificazioni ad Euro 2020, Moise Kean, non si è fatto trovare impreparato. Ha realizzato due marcature nelle due gare disputate. La prima realizzazione arriva proprio all’esordio da titolare contro la Finlandia, segnando il 2-0 per gli azzurri, l’altra rete è stata realizzata subito dopo, sempre nelle qualificazioni contro in Lichtnstein.

Kean esulta dopo il primo gol azzurro contro la Finlandia

E’ il secondo azzurro più giovane di sempre ad andare a segno con la maglia della Nazionale maggiore dopo Bruno Nicole. Il classe 2000 è stato il primo della sua categoria a debuttare in Serie A e Champions League, è stato anche il primo della sua annata a segnare nel campionato della massima serie e nella nazionale Under-19.

Come tutti i ragazzi della sua età, sogna di diventare un giorno proprio come Messi e Ronaldo, quindi tutto questo non gli bastava. Moise è stato anche il primo calciatore nato nel nuovo millennio a debuttare e a realizzare una marcatura con la Nazionale maggiore.

Un ragazzo al quale sembrerebbe essere già stata scritta una storia sportiva dal lieto fine.

In bocca al lupo Moise Kean, futuro campione.i

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20