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Il Mondiale Superbike è alla sua ultima fatica del 2020, con la prima delle due giornate di test previsti sul circuito di Jerez de la Frontera. Non tutte le squadre sono presenti, ma non mancano gli spunti d’interesse in quella che sarà l’impegno finale del campionato prima della pausa invernale.

Mondiale Superbike, chi è presente a questi test di Jerez?

La Ducati aveva detto già da tempo che non avrebbe girato in Andalusia questi giorni, preferendo tenere a riposo il proprio team. Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi avevano già girato all’Estoril dopo il round finale.

E’ invece presente la Kawasaki con Jonathan Rea e Alex Lowes. Ma chi si aspettava di vedere la nuovissima ZX-10RR, tanto voluta dal sei volte campione, rimarrà deluso. I due piloti della verdona girano infatti con la moto 2020, che però monta il motore 2021. Che promette di avere 500 giri in più, più cavalli e soprattutto più coppia ai bassi giri. La Kawa 2021 sarà svelata il prossimo 23 novembre, nella sua versione stradale.

Presente anche la Yamaha, sia con la formazione ufficiale che quella satellite. Andrea Locatelli è alla sua seconda uscita con la R1 ufficiale, mentre fa il suo debutto Kohta Nozane, neo acquisto del team GRT. Primi giri di Garrett Gerloff con la moto 2021.

In pista anche la Honda, con la squadra ufficiale di Leon Haslam e Alvaro Bautista. Si nota anche la presenza del test team della MotoGP, con Stefan Bradl. Il tedesco sarà poi impegnato a Portimao per l’ultimo GP della classe regina (clicca qui per gli orari tv).

La BMW ha dato forfait all’ultimo minuto. La casa bavarese ha fatto questa scelta per ragioni tecniche. Il contratto con il Shaun Muir Racing è in scadenza, ed il rapporto con la casa è teso. Non è la situazione ideale per il costruttore dell’elica, che l’anno prossimo schiererà una moto nuova, derivata dalla M1000RR.

Ai test partecipano anche alcuni privati. Isaac Vinales, cugino di Maverick, debutta sulla Kawasaki della Orelac Racing. Gira anche il team di Lucio Pedercini, che affida la sua Kawa al giovane belga Loris Cresson, di provenienza Supersport.

La cronaca della prima giornata

Gerloff è il re della prima giornata di test del mondiale Superbike a Jerez. Il pilota statunitense ferma il cronometro in 1’39″571, rifilando tre decimi ad un certo Jonathan Rea. Il texano è poi caduto nel giro di rientro, senza però riportare alcunché.

Rea completa più di 60 tornate, preoccupandosi soprattutto di testare le nuove componenti in ottica 2021. Toprak Razgatlioglu è appena dietro Rea, in quarta posizione. Quinto tempo per Alex Lowes con la seconda Kawasaki, a precedere le due Honda di Haslam e Bautista.

Andrea Locatelli chiude la giornata all’ottavo posto, in quella che è il suo primo vero confronto con (parte) degli avversari che affronterà la prossima stagione. Il bergamasco paga ben 2 secondi da Gerloff, nonostante guidino la stessa moto (il texano ha avuto a disposizione da oggi la R1 ufficiale). Molto più indietro Kohta Nozane, 11esimo e dietro persino ai privati. va però aggiunto che il giapponese non conosce la pista di Jerez, che approccia oggi per la prima volta.

Mahias e Vinales chiudono la top ten, con Loris Cresson a fare da fanalino di coda. Giusto a titolo di curiosità, vi diciamo che Bradl ha girato con la Honda MotoGP in 1’38″562, rifilando un secondo pieno a Gerloff. Un distacco piuttosto contenuto, se si pensa che stiamo confrontando un prototipo da gara con una moto derivata dalla serie.

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