impresa Francia!
Gobert schiaccia non solo la palla ma anche gli Usa
Gli Usa escono a testa bassa, la Francia vola in semifinale assieme all’Australia!

Le sconfitta degli Usa erano nell’aria ma l’impresa della Francia rimarrà nella storia. Nella storia anche i Boomers che per la prima volta raggiungono la semifinale dei Mondiali

QUARTI DI FINALE

Francia – Usa 89 – 79

L’ingiusta ambiguità attribuita al numero 13 trova oggi negli Stati Uniti nuova linfa dato che tanti sono gli anni passati dall’ultima sconfitta della nazionale Usa. Come dice Popovich a fine gara

“è inutile ed ingiusto parlare degli assenti, questi ragazzi hanno passato l’estate a lavorare e sono orgoglioso di loro”

ed anche noi evitiamo di citare gli assenti ma, purtroppo, ci tocca parlare dei presenti. E’ indubbio che il loro singolo valore sia elevato, in grado di competere con quello di qualunque roster ma non si può negare che molti problemi fossero emersi durante la manifestazione. La gara con la Turchia nè è stata un avvisaglia, quella con la Francia ha palesato i limiti importanti di questo gruppo che tale non è riuscito ad essere. Tante, troppe azioni individuali che hanno prodotto una percentuale al tiro (44,6%) resa accettabile solo dalle mani educate dei più ma soprattutto di Mitchell (29pt, 6rim e 4ast). Walker (10pt e 0/4 3PT) è stato invece l’immagine dell’inefficacia, con l’atteggiamento da “one man show” e scelte di tiro quantomeno discutibili.

La Francia invece ha avuto il grande merito di riuscire a trascinare gli avversari nel pantano che cercava, rallentando il ritmo, non concedendo isolamenti semplici ed attuando raddoppi precisi e puntuali. Beffarda la situazione che vede come protagonisti della vittoria due dei tanti Nba che la nazionale d’oltrlpe ha tra le sue fila. Un monumentale Gobert (21 e 16rim) ed il solito Fournier(22pt e 4/8 3PT) hanno aperto la difesa statunitense, lasciando la possibilità ai compagni di colpire con frequenza. De Colo chiude con 18 punti ma, al di la dello score, è giusto menzionare Ntilikina (11pt, 4/6 2PT) che nel momento decisivo della partita, nell’ultimo quarto, ha piazzato due canestri e 5 punti fondamentali. Ci si chiede se il suo tirare sia stato coraggio od incoscienza…di sicuro ha prodotto punti che hanno colpito duramente la già barcollante compagine avversaria, perciò ha ragione lui.

Eppure, nel terzo quarto (18-27) gli Usa hanno dimostrato che quando provano a difendere con attenzione e quando fanno girare la palla, riescono a produrre un distacco importante. Eppure quello è stato un frammento di una meteora che si è schiantata negli ultimi possessi con una rimessa scriteriata, un’infrazione di campo ed un passaggio disperato di Kemba verso l’angolo ricevuto da un compagno che aveva i piedi fuori dal campo. Si salva l’abnegazione di Smart (11pt) anche in difesa…si salva lui per salvare qualcuno oltre a Mitchell, componenti di una squadra che avrebbe voluto entrare nella storia e che alla fine ci è anche riuscita…ma a nessuno di loro farà piacere essere ricordati come un team fallimentare.

La Francia batte gli Usa e va in semifinale
Un monumentale Gobert trascina la Francia in semifinale

Australia – Rep. Ceca 82 – 70

Il preview della gara ci raccontava di due squadre con alcuni punti in comune, dalla storia, essendo entrabe giunte per la prima volta ai quarti di finale all’atteggiamento, essendo entrambe squadre votate al collettivismo, a far girare la palla e far brillare nello score la stella degli assist, gioia ed orgoglio di ogni Coach. Sono state anche le due squadre che hanno avuto i giocatori più vicini alla tripla doppia, ovvero Ingles e Satoransky. La differenza è però nel roster, con i Boomers che schierano giocatori del calibro di Mills, di Dellavedova, di Baynes e Bogut. Per i cechi invece, a parte il play dei Bulls, il nome se sono fatto sui campi della Cina, stupendo tutti e trascinando la nazione a vivere un sogno.

Così, un Auda, ex Pistoia, che lo scorso anno da noi non ha lasciato un segno importante, corona le sue prestazioni mondiali con quella di oggi che mette a referto 21 punti (8/11 FG). Ma è tutta la squadra a ruotare a referto, spalmando i punti sui nomi dei vari giocatori scesi in campo. Ad orchestrare questa squadra, come al solito Satoransky (13pt, 9 rim e 13ast) al quale manca un solo rimbalzo per firmare la prima tripla doppia del mondiale. Avessimo potuto, avremmo tirato la palla apposta contro il tabellone perchè rimbalzasse sulle sue mani e si prendesse gli onori che un torneo come il suo avrebbe meritato.

La Repubblica Ceca lotta come un leone e il suo sforzo viene premiato con una gara aperta all’intervallo (-3). Poi, i nomi che abbiamo fatto sopra parlando della differenza di roster, hanno pesato come macigni e la vittioria è andata agli australiani. Ma i boemi non hanno mai mollato anche se è difficile resistere quando di fronte non hai un giocatore ma una bocca da fuoco che neanche ha bisogno di essere ricaricata. Mills sta crescendo di partita in partita ed oggi, oltre ai 6 assit e ai 4 rimbalzi, ha segnato 24 punti con un 6/9 da tre. Se oltre a lui ti aspetti i soliti noti, l’Australia ha di che sorprenderti dato che sugli scudi salgono Goulding (14pt) e Kay (7rim).

Mills sempre più "On Fire"
mai slogan fu più azzeccato per Mills

Programma Semifinali:

venerdì 13/09 : h 10.00, Spagna – Australia / h 14.00 Argentina – Francia

Per leggere delle giornate precedenti:

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