L’Italia si porta a casa la quinta medaglia dai Mondiali di ciclismo 2026 a Montreal, con Elisa Longo Borghini che ottiene il bronzo nella prova in linea femminile dietro la Niewiadoma e la Vollering.
MONDIALI CICLISMO 2026-PROVA IN LINEA FEMMINILE: LA GARA
Il percorso della prova in linea femminile ai Mondiali di ciclismo 2026 a Montreal consta di 180 km ricco di saliscendi, per un totale di otto giri sul circuito che ha nella Voie Camiliien-Houde il suo apice.
Sin dall’inizio scatta una fuga a quattro, che guadagna quattro minuti di vantaggio: Marte Berg Edseth, Natalia Quinn, Beatriz Roxo e Gergana Stoyanova vengono riprese a 76nkm dal termine. Il plotone procede compatto fino a 45 km dal traguardo, quando la Vallering, capitano dei Paesi Bassi, fa la sua mossa: attacco in salita per un vantaggio iniziale di 22″. Alle sue spalle un gruppo di otto atlete, tra cii Longo Borghini. Il margine della olandese resiste sino ai -15 km, quando il gruppetto si ricompattare in vista dell’ultimo giro.
La prima ad attaccare è proprio l’azzurra, che però viene riassorbita, sprecando energie nella corsa alla vittoria. Quando si muovo Vallering e Niewiadoma, l’azzurra non riesce a rispondere, scivolando ad una decisa di secondi. Lo sprint decisivo è della Vallering che conquista il titolo mondiale. Completato il podio Niewiadoma e la Longo Borghini.
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