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La MotoGP nel 2021 dovrà fare a meno di Brno. Nelle scorse ore è emerso che il GP della Repubblica Ceca è cancellato per la prossima stagione. Le ragioni sono essenzialmente economiche: gli organizzatori non possono garantire i fondi necessari per proseguire l’avventura con la Dorna. E’ a rischio anche la presenza dell’evento nei prossimi anni, nonostante l’estensione del contratto fino al 2026.

Il GP di Brno fa parte del motomondiale dal 1965, quando si correva su un tracciato stradale. Convertito in un impianto permanente negli anni 80,ha sempre fatto parte del calendario fin da allora (ad eccezione del 1985 e del 1986, anni in cui la corsa non aveva valore iridato), prima come GP della Cecoslovacchia ed in seguito come GP della Repubblica Ceca.

Perché la MotoGP non correrà a Brno nel 2021?

La questione economica verte principalmente su due aspetti. Il primo riguarda il finanziamento per la riasfaltatura del tracciato. Si tratta di una richiesta (anzi, di un obbligo) da parte di Dorna, a seguito delle proteste dei piloti durante il GP di quest’anno. L’asfalto, rifatto nel 2008, era troppo malandato, e stavano sorgendo problemi di sicurezza.

Il rifacimento dell’asfalto sarebbe costato 3,8 milioni di Euro, ma nessuna delle parti interessate possedeva tale cifra. Sia il governo ceco che il comune di Brno sono impegnati attualmente nell’affrontare l’emergenza sanitaria. “Dispiace prendere questa decisione, ma non abbiamo abbastanza soldi per una riparazione completa della pista, come richiesto da Dorna“, ha dichiarato a Corsedimoto Markéta Vaňková, sindaca di Brno.

Il secondo aspetto della vicenda riguarda invece la quota d’iscrizione. Per il prossimo anno, la Dorna ha richiesto un aumento della spesa, passando da 4 a 6 milioni di Euro. I cechi non sono riusciti a trovare i fondi per coprirla, ragion per cui hanno dovuto rinunciare.

La situazione mette a rischio anche il prosieguo del rapporto che, contratto alla mano, dovrebbe proseguire fino al 2026. Ma sembra aprirsi uno spiraglio. “Vedremo come si svolgeranno i negoziati“, ha detto ancora la Vaňková.

Che entrino le riserve

Con l’uscita del GP di Brno, la Dorna potrebbe accomodare uno dei tre circuiti inseriti come riserve. Consultando il calendario 2021, abbiamo tre piste “in panchina”: Portimao, Mandalika e l’Igora Circuit.

Il primo ha ospitato quest’anno l’ultimo round del mondiale, incontrando il parere favorevole degli addetti ai lavori. Il secondo, situato in Indonesia, è in fase di costruzione. La terza scelta, un tracciato situato alle porte di San Pietroburgo, appare la soluzione più probabile. Anche perché è poco distante dal confine con la Finlandia, diventando una soluzione ottimale dal punto di vista logistico. Nel 2021, infatti, debutterà il GP scandinavo sul tracciato del Kymiring.

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