MotoGP – Aspettando il GP del Mugello

Sesto appuntamento del Mondiale di MotoGP sul circuito Mugello. Chi trionferà tra Marquez, Dovizioso e Rossi?

MotoGP – Inizia il countdown per l’appuntamento più atteso del calendario, il GP d’Italia sul leggendario circuito del Mugello

Il circuito Italiano è forse il più amato dai piloti e dai tifosi per il suo straordinario layout che ondeggia in una bellissima valle alberata nella campagna toscana. Il tracciato dell’autodromo è caratterizzato da un rettilineo in salita lungo oltre 1 km, dove le MotoGP raggiungono velocità record (il record, stabilito da Andrea Iannone è di 354,9 km/h), con severi cambi di pendenza e da curve molto veloci, cieche e impegnative, come l'”Arrabbiata 1″ e l'”Arrabbiata 2″. Da notare anche la Casanova-Savelli, una chicane destra-sinistra in discesa, importante per il tempo sul giro. Altro punto fondamentale è la curva “San Donato”, la prima del tracciato (posta in fondo al rettilineo sopracitato), dove è importante frenare il più tardi possibile.

Marc Marquez arriva all’appuntamento Italiano da primo in classifica con 95 punti conditi da ben 3 vittorie. Lo Spagnolo sembra imbattibile in questo inizio stagione ed è perfettamente in simbiosi con la sua Honda RC213V. Al Mugello le ultime apparizioni non sono state molto fortunate per il 93: solo una vittoria nel 2014, poi tre cadute, un quinto ed un secondo posto. Nel clima infuocato del Mugello cercherà di sfatare anche questo tabù.

Per l’altro pilota Honda, Jorge Lorenzo, la situazione appare molto più delicata: il 5 volte campione del mondo non ha ancora trovato la piena fiducia nel mezzo e i risultati di queste prime gare sono state piuttosto deludenti. Proprio qui, l’anno scorso, arrivò la prima vittoria in Ducati a testimonianza dell’ottimo feeling con questo circuito per il maiorchino. Che possa essere un nuovo inizio?

La Honda si presenta con un ottimo pacchetto avendo affinato l’entrata ed uscita curva con un’altissima velocità di punta che sarà fondamentale sul rettilineo del Mugello.

La Yamaha arriva al Mugello con grandi aspettative visti i risultati convincenti di questo inizio di stagione. Valentino Rossi sul circuito di casa ha vinto ben nove volte, seppur l’ultima nel 2008. Ma negli ultimi anni ha conquistato 3 podi. Valentino è stato autore di un buon inizio di stagione con 2 podi e 72 punti totali a -13 da Marquez.

Più in difficoltà il compagno di squadra Vinales che, a parte il podio di Jerez, ha confezionato due ritiri, un 7° e 13° posto, con 30 punti totali. Sul circuito Italiano la Yamaha potrà far valere la propria forza nella percorrenza curva ed in staccata, ma potrebbe soffrire molto sul lungo rettilineo a causa della bassa velocità di punta, non al livello di Honda e Ducati.

La favorita d’obbligo è sicuramente la Ducati. La rossa al Mugello ha vinto le ultime due edizioni: nel 2017 con Dovizioso e nel 2018 addirittura con una doppietta che vide Lorenzo trionfare davanti a Dovizioso. Ma l’anno scorso la rossa arrivò con un distacco importante da Marquez, quest’anno le cose sono cambiate: Dovizioso è distaccato di soli 8 punti dallo Spagnolo, mentre più staccato è Petrucci con 57 punti.

I tratti veloci ed il lungo rettilineo vanno sicuramente incontro ai punti di forza della Ducati che con Dovizioso cercherà la terza vittoria consecutiva sul circuito di casa oltre che il sorpasso in classifica su Marquez.

Ubicato in un’ampia vallata della splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988, il tracciato, lungo 5.245m, è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze della competizione. Famoso per le difficoltà che presenta la sua pista, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più esigenti per piloti e tecnici. La sua pista combina virate lente e curve veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Questo circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti immancabili nel calendario del mondiale.
Lunghezza 5.2 km
Curve 6 (sx) – 9 (dx)
Rettilineo 1141 m.
Giri 23

Risultati 2018: 1° Lorenzo – 2° Dovizioso – 3° Rossi

La programmazione in TV

Sky Sport MotoGP HD

Venerdì 31 maggio

9:00-9:40 – FP1 Moto3

9:55-10:40 – FP1 MotoGP

10:55-11:35 – FP1 Moto2

13:15-13:55 – FP2 Moto3

14:10-14:55 – FP2 MotoGP

15:10-15:50 – FP2 Moto2


Sabato 1 giugno

9:00-9:40 – FP3 Moto3

9:55-10:40 – FP3 MotoGP

10:55-11:35 – FP3 Moto2

12:35-13:15 – Qualifiche Moto3

13:30-14:00 – FP4 MotoGP

14:10-14:50 – Qualifiche MotoGP

15:05-15:45 – Qualifiche Moto2


Domenica 2 giugno

8:40-9:00 – Warm-Up Moto3

9:10-9:30 – Warm-Up Moto2

9:40-10:00 – Warm-Up MotoGP

11:00 – Gara Moto3

12:20 – Gara Moto2

14:00 – Gara MotoGP

Dirette TV8 e TV8 HD


Sabato 1 giugno

12:35-13:15 – Qualifiche Moto3

14:10-14:50 – Qualifiche MotoGP

15:05-15:45 – Qualifiche Moto2


Domenica 2 giugno

11:00 – Gara Moto3

12:20 – Gara Moto2

14:00 – Gara MotoGP

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Vincenzo Luongo

Appassionato di Calcio, F1 e MotoGP.

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