― Advertisement ―

spot_img

Superbike, Mandalika: Toprak vince gara 2 ma è Bautista a festeggiare

Il mondiale Superbike assegna il titolo 2022 in gara 2 a Mandalika. Alvaro Bautista voleva festeggiarlo vincendo la manche, ma nulla può contro Toprak...
HomeMotoriMotoGpMotoGP, GP Jerez: la cronaca delle prove libere

MotoGP, GP Jerez: la cronaca delle prove libere

Che ci crediate o no, il motomondiale è già alla sua sesta gara stagionale di un’annata lunghissima. Il circuito di Jerez accoglie oggi la MotoGP per la giornata di prove libere, in un appuntamento che è ormai storico per la classe regina. Nonostante le condizioni non ideali (è piovuto la notte prima), i rider non chiudono il gas, anche a costo di andare per terra…tra breve vi raccontiamo tutto.

MotoGP, GP Jerez: cosa succede nelle prove libere?

E proprio l’umidità lasciata dalla pioggia della notte tradisce Fabio Quartararo. Il campione del mondo prende una delle chiazze in curva 13 e perde l’anteriore. Nell’episodio il francese rimedia una botta all’inguine, che fa male ma non pregiudica il prosieguo del suo weekend. Il campione del mondo chiude il turno con il quinto tempo, a 245 millesimi da leader. Il primatista della mattina è Joan Mir, con una Suzuki in grande spolvero. Il campione del mondo 2020 batte di appena 25 millesimi il compagno di squadra Alex Rins, con 1’38″194. Un altro Alex, Marquez, è il terzo della sessione, tenutasi con una temperatura dell’asfalto piuttosto fresca (non più di 25 gradi). Il fratello minore di Marc Marquez (undicesimo in questa sessione per lui poco brillante) precede Aleix Espargaro, sempre efficace con l’Aprilia, ed il già citato Quartararo. Takaaki Nakagami, Brad Binder con la KTM, Pol Espargaro e Maverick Vinales sono i primi nove.

Dove sono le Ducati?

Il decimo tempo è di Jack Miller, primo delle Ducati e ultimo provvisorio della zona Q2. La prestazione dell’australiano tradisce un momento di difficoltà apparente per la casa bolognese. Pecco Bagnaia è solo 13esimo, dietro all’ex leader del mondiale Enea Bastianini. Il torinese però ha una scusante: non vuole strapazzare la spalla infortunata a Portimao. Inoltre, lamenta problemi con la frizione in staccata. Il “Bestia”, dal canto suo, perde tempo in vari settori ed il suo tempo è una specie di “guizzo” ottenuto a tempo quasi scaduto. Quindicesimo tempo per Franco Morbidelli, in difficoltà in staccata. Andrea Dovizioso è 19esimo dietro a Marco Bezzecchi. Ventiduesima posizione per Luca Marini, davanti a Fabio Di Giannantonio ed a Lorenzo Savadori. Non corre Raul Fernandez, per l’infortunio alla mano destra rimediato a Portimao.

MotoGP: la seconda sessione di prove libere di Jerez

Fa ancora freschino a Jerez, ma il sole riscalda l’asfalto fino ai 47 gradi. Fabio Quartararo si mette alle spalle il botto delle FP1 e primeggia nelle FP2, al termine di un time attack combattuto. I tempi si abbassano: con più gradi e più gomma, “El Diablo” scende fino al 37″ netto, con 1’37″071. Enea Bastianini compie un altro guizzo e stampa il secondo tempo. In difficoltà con la frenata, il “Bestia” sistema la moto assieme al team e si rimette in carreggiata. Ma sul passo niente sembra fermare Fabio, capace di girare sul 37 alto con scioltezza. Risale anche Bagnaia, che sale su una Ducati che ha messo a posto i problemi di frizione. Il torinese è autore del terzo tempo con soli due decimi di distacco da Quartararo. Jorge Martin, specialista del giro secco, è quarto, con Takaaki Nakagami in quinta posizione. Arretrano leggermente le Suzuki, poco efficaci nella simulazione di qualifica. Alex Rins è solo ottavo, Joan Mir 12esimo: entrambi però sembrano accreditati di un buon passo. Aprilia esce dalla top ten con Aleix Espargaro (13esimo) ma ci rientra con Maverick Vinales ed il suo nono crono. Brad Binder, sesto, è davanti a Pol Espargaro, con Jack Miller ancora a chiudere la top ten.

Marquez da incubo

Manca all’appello Marc Marquez, che vive un pomeriggio da incubo. Il 93 cade alla Dry Sack in un giro di rientro, per poi rialzarsi e scivolare di nuovo in curva 9. L’otto volte campione non va oltre la 19esima piazza. Cinque posizioni più avanti è un Franco Morbidelli ancora in affanno. Luca Marini e Marco Bezzecchi sono 17esimo e 18esimo rispettivamente, Andrea Dovizioso è 20esimo. Stefan Bradl vince il derby delle wild card con la 22esima prestazione, mentre Lorenzo Savadori chiude il gruppo. La giornata riprende domani mattina con le FP3.


MotoGP, GP Spagna: gli orari e la programmazione TV


La classifica combinata