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MotoGP Malesia: Bagnaia pole (1’57”001) e vittoria nella Sprint. Prima fila tutta Ducati con Alex Márquez e Morbidelli

Giornata perfetta per Pecco Bagnaia in Malesia: il campione della Ducati si prende la pole position in 1’57”001 (dopo il passaggio forzato dal Q1) e, poche ore prima, aveva già trionfato nella Sprint. Il sabato di Sepang si colora di rosso anche grazie a una prima fila tutta Ducati: Alex Márquez secondo a +0”016, Franco Morbidelli terzo a +0”158. L’assenza fino a fine stagione di Marc Márquez sposta ulteriormente i riflettori su un duello di marca tra i piloti di Borgo Panigale.

La qualifica: Pecco risale dal Q1 e stampa il tempo del giorno

Costretto al Q1, Bagnaia mette insieme un giro pulito e aggressivo nella Q2, abbattendo il riferimento in 1’57”001. Una zampata che fa la differenza soprattutto nel settore centrale, dove il caldo di Sepang impone controllo in frenata e trazione in uscita.

Alle sue spalle, Alex Márquez conferma il feeling con il tracciato malese e Morbidelli completa il trittico Ducati con un ultimo settore molto solido.

Le file dietro: Quartararo guida la seconda, Acosta a terra a fine turno

Fabio Quartararo apre la seconda fila davanti a Pedro Acosta (scivolato a fine sessione senza conseguenze) e Fermín Aldeguer, che continua a farsi notare per pulizia di guida e costanza. In terza fila Mir, Di Giannantonio e Zarco. Giornata in salita per Marco Bezzecchi con l’Aprilia: fuori dal Q2, scatterà 14°.

Top-12 in griglia (snapshot)

  1. Francesco Bagnaia (Ducati)
  2. Alex Márquez (Ducati Gresini)
  3. Franco Morbidelli (Ducati VR46)
  4. Fabio Quartararo (Yamaha)
  5. Pedro Acosta (KTM)
  6. Fermín Aldeguer (Ducati Gresini)
  7. Mir (Honda)
  8. Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46)
  9. Johann Zarco (Honda LCR)
  10. Andrea Dovizioso (Yamaha)
  11. Jack Miller (Yamaha Pramac)
  12. Pol Espargaró (KTM Tech3)
    14) Marco Bezzecchi (Aprilia)

Le chiavi della domenica

  • Primo giro cruciale: l’aria calda in scia a Sepang penalizza chi resta imbottigliato; partire davanti vale doppio.
  • Gestione gomme: con temperature elevate, chi saprà tenere bassa la temperatura della posteriore nel lungo T2 avrà margine nel finale.
  • Frenate lunghe: il pacchetto Ducati oggi ha mostrato stabilità in staccata; sarà il vero jolly nei duelli corpo a corpo.

Il messaggio di Bagnaia

Pole dopo il Q1 e vittoria Sprint nello stesso giorno rappresentano un segnale di forza: Pecco ha ritrovato ritmo e fiducia proprio quando contava, in un weekend che può pesare tantissimo nella volata di fine stagione.

In sintesi: giornata “perfect” per Bagnaia, che domina Sprint e qualifica, con Ducati padrona della prima fila. Domani, a Sepang, il semaforo verde promette una gara di gestione e nervi saldi: partire davanti significa avere già mezza partita in mano.