Lorenzo Musetti ha confermato il suo ruolo da testa di serie numero 1 all’ATP 250 di Chengdu, dominando la semifinale contro Alexander Shevchenko con un netto 6-3, 6-1. Un match quasi perfetto: servizio incisivo, colpi profondi e una gestione mentale solida hanno permesso all’azzurro di chiudere in poco più di un’ora.
«È stato il miglior match della settimana — ha dichiarato Musetti — mi è piaciuta la mia attitudine mentale e sono contento di come ho approcciato il torneo. Ora penso subito alla finale».
🆚 L’avversario: Alejandro Tabilo
In finale Musetti troverà il cileno-canadese Alejandro Tabilo, entrato nel tabellone principale dalle qualificazioni e autore di un percorso sorprendente. In semifinale ha superato l’americano Brandon Nakashima, confermando il suo ottimo stato di forma.
I due non si sono mai affrontati nel circuito maggiore: l’unico precedente risale al Challenger di Antalya 2021, vinto da Musetti. Domani, sul cemento cinese, sarà tutta un’altra storia.
🏆 Cosa c’è in palio
- Per Musetti si tratta della settima finale ATP in carriera, la seconda del 2025 dopo quella di Monte Carlo.
- Vincere a Chengdu significherebbe consolidare la sua crescita anche sul cemento, superficie storicamente meno favorevole al suo gioco.
- Per Tabilo, invece, questa finale rappresenta la possibilità di centrare il titolo più importante della sua carriera, dopo una scalata iniziata dalle qualificazioni.
📅 Appuntamento con la storia
La finale è in programma martedì 23 settembre alle ore 13:00 italiane. Gli occhi degli appassionati italiani saranno puntati su Musetti, che punta a coronare una settimana brillante con un trofeo che può segnare un passo decisivo nella sua maturazione sportiva.

