Napoli-Udinese 2-1
Matteo Politano esulta per il primo gol con la maglia del Napoli: Credit by [email protected]

Napoli-Udinese 2-1 | 34.esima giornata Serie A Tim 2019/2020

Il primo gol in maglia azzurra di Matteo Politano griffa la vittoria del Napoli sull’Udinese, valevole per la 34.esima giornata di Serie A. Al San Paolo termina 2-1: dopo le reti di De Paul e Milik, ecco a tempo scaduto la firma dell’ex Inter a cambiare le sorti di un match che sembrava essersi assestato su un giusto pari e patta.

Con questo successo la banda Gattuso aggancia nuovamente il Milan al sesto posto, mentre i bianconeri nonostante il doloroso ko possono sorridere per il risultato negativo del Lecce. Infatti la sconfitta dei salentini nello scontro salvezza contro il Genoa, permette agli uomini di Gotti di restare a +7 sulla zona retrocessione.

LA PARTITA

Dopo il folto turnover di Bologna, Gattuso si riaffida ai titolarisimmi. Hysaj sostituisce a destra lo squalificato Di Lorenzo, mentre Lobotka e Mertens sono preferiti rispettivamente a Demme e Milik.

Tra infortuni e squalifiche scelte invece obbligate per mister Gotti, che si affida al tandem d’attacco composto da Lasagna e Nestorovski. In panchina una grossa rappresentanza della squadra primavera.

Il Napoli parte bene, crea gioco, verticalizza e prova a pungere la difesa ospite, la quale è sempre vigile e pronta a sventare i pericoli. D’altro canto l’Udinese si arrocca bene in mezzo al campo, fa densità, non disdegnando le repentine ripartenza in contropiede.

Proprio da una di queste situazioni arriva la rete del vantaggio: Nestorovski sfonda a sinistra e serve Zeegelaar, il quale mette un rasoterra in area di rigore bucato sia da Koulibaly che da Lasagna ma non da De Paul, che con il destro ad incrociare fa 0-1.

Continua il grande momento di forma dell’argentino, nuovo sogno di mercato proprio degli azzurri in vista della prossima stagione.

Il Napoli comunque non accusa il colpo, anzi: Mario Rui testa subito i riflessi di Musso dopo una bella incursione sulla corsia mancina. Tuttavia la chiave di volta del match arriva alla mezz’ora, con l’ingresso in campo di Milik per un acciaccato Mertens (problema alla coscia destra).

Il polacco entra indiavolato sul tavolo verde del San Paolo e dopo neanche venti secondi pareggia subito i conti su assist di Fabian Ruiz. L’ex Ajax ringhia, pressa, non dà punti di riferimento, facendo completamente ammattire la difesa dell’Udinese per almeno dieci minuti. La sua eccessiva irruenza porta però ad un evitabile quanto pesante cartellino giallo. Infatti Milik era diffidato e salterà la trasferta di Parma del prossimo mercoledì.

Nonostante qualche pericolo nel finale, l’Udinese riesce comunque a portare negli spogliatoi un buon 1-1.

Lo spartito non cambia neanche nella ripresa, con il Napoli a creare gioco e gli ospiti a difendersi ad oltranza per poi ripartire. Tuttavia con il passare dei minuti i campani accrescono il loro dominio, complice anche un pò di stanchezza nella squadra di Gotti. Ci vuole un super Musso al 60′ ad evitare il 2-1 su una grande botta dalla distanza dell’ex Zielinski. Nell’occasione una grossa mano al portiere argentino gliela dà anche la traversa, che scodella la sfera pochi centimetri fuori la linea di porta.

Nel momento di maggior affanno l’Udinese trova energie nascoste e va ad un passo dal colpaccio. Al 70′ su una bella girata di Lasagna ci vuole un intervento mostruoso di Ospina a salvare il risultato.

Gattuso ora vede la sua squadra un pò molle e opta quindi per quattro cambi, inserendo Politano, Demme, Elmas e l’altro ex Allan. Gotti invece è soddisfatto e decide di confermare il suo undici titolare, anche per mancanza di vere alternative in panchina.

Dopo una buona chance per Mario Rui, il pallone del 2-1 capita ancora sul destro di De Paul, che dopo aver saltato Ospina con un pallonetto si vede negare la gioia del gol da un intervento goffo quanto decisivo di Koulibaly, che in sforbiciata respinge la sfera sulla traversa.

La gara sembra non offrire più notevoli spunti, con le due squadre rassegnate a dividersi la posta in palio fino al quinto dei sei minuti di recupero decretati dall’arbitro Chiffi, quello nel quale il neo entrato Politano pesca il coniglio dal cilindro con un gran sinistro da fuori area per la vittoria del Napoli.

Il primo gol in maglia azzurra del calciatore romano vale il sesto posto contro un’ottima Udinese, che esce dal San Paolo con un’immeritata sconfitta, ma con la consapevolezza di vedere ormai il traguardo della salvezza.

NAPOLI-UDINESE 2-1 | TABELLINO

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Ruiz (80′ Elmas), Lobotka (71′ Demme), Zielinski (80′ Allan); Callejon (71′ Politano), Mertens (32′ Milik), Insigne. A disposizione: Meret, Karnezis, Luperto, Ghoulam, Malcuit, Maksimovic, Lozano. Allenatore: Gattuso

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Nuytick; Stryger Larsen, De Paul, Walace (89′ Troost-Ekong), Fofana, Zeegelaar (82′ Ter Avest); Nestorovski, Lasagna (92′ Sema). A disposizione: Nicolas, Perisan, Samir, Mazzolo, Compagnon, Ballarini, Oviszach, Lirussi, Palumbo. Allenatore: Gotti

ARBITRO: Chiffi di Padova

MARCATORI: 22 De Paul (U), 32′ Milik (N), 94′ Politano (N).

NOTE: Ammoniti: Milik, Koulibaly, Demme (N); Becao, Walace (U). Recupero: 2′ – 6′

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