By Zach Catanzareti Photo - joey logano burnout, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=79812113

Dopo la grande festa (con brividi) della Daytona 500, la NASCAR passa dall’altra parte della costa per il secondo round della stagione 2020, al Las Vegas Motor Speedway. Quella di domenica è stata una gara spettacolare, con 25 cambi di leader, piena di sorpassi e di contatti. La gara è vinta da Joey Logano, che bissa così il successo del 2019.

Tuttavia, il pilota del Team Penske non è stato il migliore nelle prime fasi della corsa. Infatti, Chase Elliott ha dominato la scena per tutto il pomeriggio. Il pilota della Hendrick Motorsports ha lasciato sfogare Kevin Harvick al via per poi passarlo e comandare senza colpo ferire. Il georgiano ha vinto due delle tre stage in cui è suddivisa la corsa, e ha condotto per 70 tornate.

Tuttavia, la festa per il figlio d’arte si è interrotta bruscamente al giro 222, quando una delle gomme si è bucata mandandolo a muro. La palla è ripassata ad Harvick, il quale però non ha brillato per il passo di gara nei long run. La gara si è decisa negli ultimi dieci giri, quando una serie di caution ha ricompattato il gruppo. L’ultima in particolare, causata dal testacoda di Ross Chastain si è rivelata decisiva. Ryan Blaney ha avuto l’occasione di vincere, ma è stato troppo aggressivo e si è toccato con William Byron e John Hunter Nemechek. Via libera per Logano, al quale basta tenere a bada un brillantissimo Matt Di Benedetto per chiudere la partita.

Altro grande protagonista della gara NASCAR 2020 di Las Vegas è stato Ricky Stenhouse jr. Il polesitter di Daytona è sempre a suo agio sulle piste da un miglio e mezzo, dove bisogna essere aggressivi nei restart. Ma la vera magia l’ha fatta fa il suo muretto box, che gli haritardato all’infinito l’ultima sosta ai box. Un azzardo che viene premiato, quando proprio la caution di Elliott ha consentito all’alfiere JTG Daugherty di rientrare in pit lane perdendo molto meno tempo. Alla fine è terzo.

Le sorprese non finiscono qui. Darrell Wallace jr è sesto con la Chevrolet gestita dal leggendario Richard Petty. Un paio di posizioni più avanti troviamo Austin Dillon, veloce tutta la gara con la sua Camaro firmata Richard Childress. Ottimo Jimmie Johnson, quinto con la Chevy del team Hendrick. Tutte le vetture del team sono state veloci, ma l’esperto californiano si è dimostrato il più concreto.

Giornata da dimenticare, infine, per il Joe Gibbs Racing. Denny Hamlin è scattato dal fondo per un’irregolarità tecnica, ma non è riuscito a risalire la china finendo 17esimo. Quindicesima piazza per Kyle Busch, mentre Erik Jones è 23esimo. Il migliore del gruppo è stato Martin Truex jr, a lungo in lotta per la vittoria fino a quando un urto contro il muro non lo ha retrocesso fino al 20esimo posto finale.

Classifica completa in questo link.

Aggiornamento sulle condizioni di Ryan Newman

A Las Vegas si è parlato anche di Ryan Newman. Il pilota del team Roush Fenway ha rilasciato un comunicato stampa per aggiornare tutti del suo stato di salute. Il 42enne dell’Indiana ha riportato un infortunio alla testa, non specificato, e non sa ancora quando potrà rientrare. Ha ringraziato inoltre l’intera comunità per i messaggi solidali.

Ross Chastain ha sostituito Newman nella gara di Las Vegas. Per le prossime gare il team di Jack Roush deciderà volta per volta.

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