nascar bristol night race

La Bristol Night Race regala spettacolo in quella che è la tappa conclusiva del primo round dei Playoff della NASCAR. Gli attori protagonisti della corsa in notturna sul mezzo miglio del Tennessee sono Kyle Busch e Kevin Harvick, i quali battagliano per la vittoria negli ultimi 50 giri. Kyle, ancora a secco di successi in questo strano 2020, supera il numero 4 al giro 459, sfruttando un doppiato. Kevin risponde alla tornata 469, anche lui sfruttando un doppiato.

Per Harvick è la nona vittoria stagionale, la 58esima di una lunga carriera. Per Busch, invece, continua la striscia negativa che comincia a fare notizia: da quando ha debuttato nel 2005, non ha mai concluso una stagione senza vincere almeno una gara!

Terza posizione per Erik Jones, che ottiene una delle sue migliori prestazioni in carriera. Quarto Tyler Reddick, ritornato al top dopo un periodo di appannamento. Dietro di lui Aric Almirola, ancora una volta in top five.

Chiudono la top ten Clint Bowyer, Chase Elliott, Chris Buescher, Ryan Preece e Michael McDowell. Brad Keselowski finisce invece 34esimo, dopo essere partito dalla pole. Il pilota Penske, vincitore della gara di Richmond di settimana scorsa, è costretto ai box da un problema al servosterzo.

La gara ha visto 14 cambi di leader e cinque caution, per un totale di 50 giri.

Con la Bristol Night Race si conclude il primo round dei Playoff della NASCAR. Alla prossima fase (Round of 12) accedono solo i primi 12 classificati, in base ai punti ed alle vittorie. Harvick, Kyle e Kurt Busch, Almirola, Denny Hamlin, Clint Bowyer, Joey Logano, Martin Truex jr, Keselowski, Austin Dillon, Chase Elliott e Alex Bowman passano il turno. Sono invece eliminati Ryan Blaney, William Byron, Cole Custer e Matt DiBenedetto.

La cronaca della NASCAR Bristol Night Race

Al via Keselowski conduce per i primi 17 giri, prima di subire il sorpasso da Harvick. Al giro 27 la prima caution della nottata: Ricky Stenhouse jr viene urtato accidentalmente da Jimmie Johnson, finendo a muro. La NASCAR comunica che questa interruzione fungerà da Competition Caution, la neutralizzazione regolamentare per controllare lo stato delle gomme.

Al termine delle soste, DiBenedetto passa in testa grazie ad un pit stop più veloce: il numero 21 decide di cambiare solo due gomme. Al restart, “MattyD” conduce le operazioni fino alla tornata numero 43, quando viene superato da Keselowski.

Dalle retrovie avanza speditamente Elliott. Al giro 96 il portacolori della Hendrick Motorsports passa al secondo posto, e ricuce i quasi 3 secondi di distacco che lo separano dal leader. Il sorpasso avviene al giro 107, e vale al figlio d’arte la vittoria della Stage 1. Busch a sua volta strappa a Keselowski la seconda posizione, quando mancano 17 tornate alla fine della frazione.

Si riprende con la girandola di pit stop. Si riprende al giro 137, con Kyle Busch davanti a Chase Elliott.

Il duo ingaggia un duello a distanza ravvicinata, con un “cuscino” di mezzo secondo a separarli. Harvick è in terza posizione, anche lui abbastanza vicino ai primi due.

DiBenedetto saluta le chance di passare al secondo turno dei Playoff al giro 186, quando deve pittare fuori programma per un cerchio allentato. Perde ben tre giri, che non recupererà più per il resto della serata.

Problemi alle ruote anche per Truex Jr, costretto ad un pit al giro 212 per un sospetto dechappamento. Durante il rientro in pista, viene colpito inavvertitamente da Hamlin, il quale riporta grossi danni alla parte anteriore della sua Toyota. Il numero 11 è obbligato ad una sosta imprevista, che gli costa parecchio.

Al vertice la situazione non cambia molto, a parte Harvick che strappa ad Elliott la seconda posizione. Al giro 231, il secondo colpo di scena in ottica Playoff, con il ritiro di William Byron.

Il giovane leone della Hendrick Motorsports tampona Christopher Bell, che rallenta all’improvviso per evitare Joey Gase. Nell’impatto il numero 24 danneggia irrimediabilmente il radiatore, e deve tornare al garage. Uno scherzetto che costa al giovane Byron l’accesso al Round of 12. Il resto del gruppo si deve accodare alla pace car.

Nelle fasi finali della Stage 2 Harvick è sul punto di passare Busch, fino a quando la sezione non viene interrotta con un giro d’anticipo per il testacoda di Ryan Newman. Durante l’interruzione, Kevin rientra ai box mentre Kyle opta per restare in pista. Una mossa che costa al numero 18 la leadership nel successivo restart.

Il ciclo delle soste inizia al giro 371. Logano è il primo a fermarsi, con Harvick che pitta al giro 407. In questa fase, “The Closer” ha quasi sette secondi di vantaggio su Kyle Busch, e imbarca abbastanza carburante per arrivare fino alla fine.

La bandiera gialla rispunta nello stesso momento. Austin Dillon tampona James Davison, innescando una carambola che coinvolge anche Reed Sorenson. Quasi tutti entrano in pit lane, eccetto sei vetture che rimangono in pista. Tra queste troviamo Bowyer e Jones, che ripartono dalle prime due posizioni.

Busch e Harvick impiegano pochi giri per riprendere le prime due posizioni. Ha inizio il duello finale che decide le sorti della gara. Busch prende il comando a 50 giri dal termine, sfruttando il “tappo” di un doppiato. Harvick gli restituisce il favore a 31 tornate dalla bandiera a scacchi, impiegando un doppiato d’eccezione come Logano. La classifica non cambia più fino al traguardo.

Box Score

La situazione dei Playoff dopo Bristol. Clicca qui per la classifica di gara.
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