Bentornati nel nostro consueto spazio settimanale dedicato alla NASCAR, con le news e gli aggiornamenti che hanno riguardato il mondo delle stock car in questi giorni. L’appuntamento di oggi è straordinariamente pieno, con diverse novità che susciteranno la vostra curiosità. Andiamo a scoprirle insieme.

Se vi siete divertiti a vedere la gara di domenica scorsa…riguardatela qui!


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NASCAR, news ed aggiornamenti sul mercato piloti

Cominciamo con la silly season, ossia il mercato piloti. La settimana che è appena passata è carica di notizie bomba, che hanno rimescolato le carte. Da dove cominciamo?

Cominciamo con Matt DiBenedetto, che avevamo lasciato con molti dubbi sul suo futuro. Ebbene, i suoi dubbi sono stati fugati, con l’annuncio del rinnovo con la Wood Brothers Racing per il 2021. Ma c’è un ma: infatti, nello stesso giorno in cui gli rinnovano il contratto, gli fanno sapere che nel 2022…dovrà fare le valigie. Questo perché Austin Cindric prenderà il suo posto a partire da quella stagione, obbligando “MattyD” a doversi guardare attorno. Di nuovo.

Cindric, 22enne figlio del presidente del Team Penske Tim Cindric, è campione della regular season della serie XFinity. Nel 2021 correrà part time nella Cup, con una quarta vettura del Capitano Roger Penske.

Il secondo nome della Silly season è Alex Bowman. Il pilota dell’Arizona ha rinnovato con la Hendrick Motorsports già da mesi, e fin qui niente di strano. Ma la vera notizia è che sarà lui a prendere il posto di Jimmie Johnson sulla numero 48. Un’eredità pesante, visto che JJ è un sette volte iridato!

Il trasferimento di Bowman sulla Chevy 48 (portandosi dietro il suo capotecnico, Greg Ives) lascia dei dubbi sul futuro della vettura numero 88, che appartiene sempre al team Hendrick. Più voci parlano di una sua chiusura, causa la penuria di sponsor che impediscono di chiudere il budget. Ma ultimamente spunta fuori il nome di Kyle Larson, ancora alle prese con la sua redenzione dopo il triste episodio della battutaccia razzista.

Il terzo uomo piazzatosi sul mercato è Daniel Suarez, che ha fatto una mossa che ha spiazzato tutti. Il messicano aveva lasciato il Gaunt Brothers Racing per cercare un volante più competitivo, ma poi decide di firmare per un team all’esordio, il Trackhouse Racing. La scuderia fondata da Justin Marks debutterà il prossimo anno con una Chevrolet, il supporto tecnico di Richard Childress e la sponsorizzazione dei programmi d’istruzione per le minoranze etniche (da questo punto di vista, l’ingaggio di un pilota messicano ci va a nozze).

Altri nomi non hanno ancora annunciato nulla, potrebbero farlo da un momento all’altro. Durante il weekend di gara a Charlotte, Erik Jones ha detto di essere vicino a trovare un nuovo sedile, e che spera di finalizzare entro la settimana. Ty Dillon, dal canto suo, ha dichiarato di essere disponibile sia a trovare un posto nella Cup che a tornare alla XFinity, a patto di avere un macchina competitiva.

E per finire, si libera ila Ford numero 14 dello Stewart Haas Racing. Clint Bowyer si fa da parte, e si attende l’annuncio di Chase Briscoe. Ma perché Clint si mette da parte?

Clint Bowyer si ritira

Il motivo è che ha deciso di appendere il casco al chiodo. Con un comunicato stampa pubblicato mercoledì scorso, Bowyer ha annunciato che il 2020 sarà la sua ultima stagione da pilota. Il prossimo anno vestirà i panni del commentatore TV, affiancando l’altro ex pilota, Jeff Gordon, e Mike Joy nelle telecronache della prima parte di stagione. Una mossa che per molti era attesa, dato che la voce circolava già da mesi.

Classe 1979, Clinton Edward Bowyer arriva nel mondo NASCAR dalla città di Emporia, nella zona più rurale del Kansas. Ha debuttato nella Cup Series nel 2007 vincendo dieci gare e piazzandosi 225 volte nella top ten. E’ stato vice campione della serie nel 2012, dietro a Brad Keselowski.

Bowyer ha anche un trascorso nella serie XFinity, dove ha vinto il titolo nel 2008. Nella serie cadetta ha disputato 181 gare, con otto vittorie, nove pole position e 116 piazzamenti in top ten. Ha anche corso nella Truck Series, vincendo tre corse.

Debutto atteso

Nel prossimo weekend al Kansas Speedway i riflettori dell’ambiente saranno puntati sulla Truck Series, dove debutterà Hailie Deegan. La lady californiana, 19 anni appena, è considerata da molti una potenziale campionessa. Dopo i trascorsi nell’off road approda nella NASCAR K&N Pro Series West (oggi ARCA Series West), dove ottiene tre vittorie in altrettante stagioni. Quest’anno corre nella ARCA Series nazionale, dove è terza in campionato con due secondi posti. Si è messa in luce per una guida aggressiva, che la porta spesso nelle zone alte della classifica…e per la tendenza a mandare a muro gli avversari!

In Kansas la Deegan proverà per la prima volta una gara NASCAR nazionale. Guiderà la Ford numero 17 del DGR-Crosley, scuderia di proprietà di David Gilliland. L’obiettivo è finire la gara ma soprattutto guadagnare crediti ed esperienza in vista di un impegno full time nella serie nel 2021, sponsor permettendo.

Hailie Deegan proviene da una famiglia che ha i motori nel sangue. Suo padre è il celeberrimo Brian Deegan, pluridecorato campione di freestyle, offroad e rallycross, con sette medaglie all’attivo negli X-Games. Il fratello minore, Haiden “DangerBoy” Deegan, è una promessa del motocross, così come l’altro fratello, Hudson.

NASCAR, altre news ed aggiornamenti in breve

Concludiamo il nostro resoconto settimanale della NASCAR con news spicciole ed aggiornamenti vari.

Mike Wallace continua la sua battaglia contro la sospensione, presentando un ultimo ricorso in appello. Ma l’esito è sempre lo stesso, con una sonora bocciatura. Il 61enne del Missouri rimarrà sospeso a tempo indeterminato, con l’obbligo di frequentare dei corsi di sensibilizzazione. Ma ancora non si sa cosa abbia detto di male per meritarsi tutto questo.

Ed a proposito di lingue lunghe, la NASCAR ha annunciato l’interruzione del supporto al sito Barstool Sports. Si tratta di un portale che parla di sport in maniera spesso ironica e scanzonata, una specie di “Quelli che il Calcio” politicamente scorretto. E proprio l’atteggiamento spesso irrispettoso del sito (accusato in passato di incitare allo stupro ed al bere eccessivamente), unita alla nuova coscienza sociale, ha spinto la federazione a non sovvenzionare più il sito.

Infine, parliamo della Hall of Fame. La NASCAR ha comunicato che la cerimonia d’inserimento della Hall of Fame 2021 è slittata al 2022. La ragione è sempre legata alla pandemia, che rende più difficile organizzare gli eventi. La nuova data, che rimpiazza quella originale del febbraio 2021, sarà comunicata entro la prossima estate. Per la cronaca, gli inseriti alla Hall Of Fame 2021 sono Dale Earnhardt jr, il pioniere Red Farmer, la leggenda delle Modified Mike Sefanik e Ralph Seagraves, ex dirigente della RJ Reynolds Tobacco il cui marchio Winston ha sponsorizzato la NASCAR Cup dal 1971 al 2003.

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