Superdome

Da 45 anni è lo stadio che ospita le gare casalinghe di NFL, dei New Orleans Saints, nonché altri strepitosi eventi sportivi e musicali. Il 3 agosto del 1975 apre al pubblico il Superdome di New Orleans.

IL SUPERDOME NELLA STORIA

PRIMI PASSI

Nel 1966, il businessman David Dixon cerca di convincere la National Football League ad assegnare una franchigia alla città di New Orleans. Pete Rozelle, l’allora commissario di lega, pone una sola condizione: la città della Luoisiana dovrà avere uno stadio. Questa unica condizione, imposta da Rozelle, mette in moto Dixon, che cerca di convincere il governatore locale ad approvare la costruzione di un impianto sportivo.

Qualche mese prima, a Houston, erano terminati i lavori per l’Astrodome, il nuovo stadio della città. Vedendo la nuova costruzione sorta in Texas, il governatore John McKeithen decide di accettare le richieste di Dixon e far approvare la costruzione di uno stadio a New Orleans. L’8 novembre 1966 c’è l’approvazione del governo, pochi giorni dopo che la città di New Orleans venisse premiata con l’assegnazione di una franchigia, che avrebbe disputato la NFL.

INAUGURAZIONE

Il disegno dei progetti è affidato allo studio di architetti Carter and Davis, all’epoca uno dei più noti studi della Louisiana, che presenta il lavoro finito nel 1967. Con un investimento di 46 milioni di dollari, la speranza è quella di terminare i lavori entro il 1972, per l’inizio della stagione di football. Tuttavia, la costruzione non inizia prima dell’11 agosto 1971 e termina soltanto nel 1975.

Superdome in costruzione
Il Superdome in costruzione.

Dopo aver messo sul piatto un investimento finale di 165 milioni di dollari, il 3 agosto di quell’anno la città di New Orleans può finalmente aprire al pubblico le porte del Superdome.

La nuova struttura è inaugurata con il match di regular season tra la franchigia locale e i Cincinnati Bengals, mentre, nel 1978, lo stadio ospita il suo primo Super Bowl, tra i Dallas Cowboys e i Denver Broncos.

KATRINA

Nel 2005, il Superdome attira su di se gli occhi del mondo, ma non per ragioni sportive. In quell’anno, New Orleans è devastata dall’uragano Katrina e la struttura è usata come rifugio, per tutti coloro che non sono riusciti a evacuare dalla città.

In seguito alla catastrofe, lo stadio subisce numerosi danni e viene chiuso per tutto il resto della stagione. Ci vogliono 185 milioni di dollari per ristrutturarlo e riaprirlo. Così, dopo i vari interventi, il 25 settembre del 2006, i Saints possono tornare a giocare a casa loro davanti a 70.000 spettatori.

MERCEDES E ULTIMI AMMODERNAMENTI

Fino al 2011, nessuna compagnia acquista i diritti per dare il nome allo stadio. Ci pensa poi il gruppo Mercedes-Benz a intervenire, comprando i diritti del Superdome e dando un nuovo look all’interno del complesso. Nell’ottobre di quell’anno, fuori dallo stadio appare la scritta “Mercedes-Benz Superdome“, che rimarrà lì fino al luglio del 2021. La compagnia automobilistica ha, infatti, dichiarato di non voler prolungare ulteriormente la partnership, per concentrarsi sulla sua struttura ad Atlanta, il Mercedes-Benz Stadium.

Recentemente lo stadio ha subito nuovi ammodernamenti, come l’installazione di nuovi impianti led, per i light shows, e nuovi schermi led nella end zone. Un ultimo progetto di ristrutturazione, dell’ammontare di 450 milioni di dollari, è stato approvato nel 2019 e vedrà la costruzione di un nuovo atrio e una nuova food area.

SPORT E MUSICA

La struttura ha una capacità di 73.208 posti, ma, con l’ampliamento, può raggiungere i 76.468. Ogni anno, vista la sua posizione in città, è una delle mete principali di turisti da tutto il mondo. Oltre a questo, il Superdome ospita regolarmente le gare casalinghe dei New Orleans Saints e il New Orleans Bowl e, periodicamente anche il Super Bowl e il Championship Game di NCAA. Dopo quello del 1978, lo stadio ha ospitato altre 6 edizioni della finale, in ultimo quella del 2013 tra Baltimore Ravens e San Francisco 49ers.

Ad anni alterni, il Superdome ospita anche le final four di NBA. Inoltre, ospita match d’esibizione di MLB e di calcio e ha ospitato le edizioni della WWE WrestleMania 30 e 34.

È spesso, anche, palcoscenico per concerti ed eventi musicali. Dal 1975 a oggi si sono esibiti, nello stadio, nomi molto noti del panorama musicale, come Earth, Wind and Fire, Guns’n Roses, Kiss e Metallica. Gli ultimi a essere saliti saliti sul palco sono i Rolling Stones, nel concerto del 15 luglio 2019.

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