Owusu-Karamoah

Un giocatore che ha costruito grandi aspettative durante gli anni di liceo e che, dopo una stagione fuori dal campo e una non particolarmente fortunata, è riuscito a conquistare il college football. Jeremiah Owusu-Karamoah è stato per due anni uno dei pilastri della difesa dei Notre Dame Fighting Irish. Diversi analisti, viste le sue doti atletiche, lo paragonano a Jeremy Chinn e Isaiah Simmons, entrambi approdati in NFL con il draft 2020, e puntano su una sua chiamata già nel primo giro.

Chi è Jeremiah Owusu-Karamoah?

Nato e cresciuto a Hampton, Jeremiah Owusu-Karamoah sembra intenzionato a voler proseguire la propria carriera nel football in Virginia. Quando, però, arrivano le chiamate da parte della Michigan State e di Notre Dame, il ragazzo opta per raggiungere i Fighting Irish. Entra a Notre Dame nel 2017 e decide di non scendere in campo durante la prima stagione, mostrando, nel frattempo, le proprie qualità all’interno dello scout team. Esordisce con i Fighting Irish nel 2018, ma gioca appena due partite, prima di infortunarsi gravemente a una caviglia.

Rientra in campo nella stagione 2019 e mostra le sue capacità anche sui campi del college football, costruendosi la strada verso il draft 2021. Nella stagione successiva, Owusu-Karamoah continua a dare spettacolo e si aggiudica il premio di ACC Defensive Player of The Year, la nomina nell’AP All-ACC First Team e il Butkus Award come miglior linebacker nel college football.

Atletismo ed esplosività

Jeremiah Owusu-Karamoah, non appena si riprende dal brutto infortunio alla caviglia, ci mette poco ad affermarsi come uno dei migliori linebacker in circolazione. Nella stagione 2019 registra un totale di 80 tackles, 8,5 sacks, 2 forced fumbles e 2 fumble recovery. L’anno successivo, totalizza 62 tackles, 1,5 sacks, 3 fumble forzati e 2 fumble recovery e corona la propria stagione con 1 touchdown.

Owusu-Karamoah si presenta al draft 2021 come un linebacker particolarmente versatile. Il suo mix di esplosività e velocità lo rende letale non soltanto nelle zone ristrette del campo, ma anche nei recuperi in campo aperto. Non è uno dei più alti della classe, ma è molto atletico e sa muoversi in maniera molto fluida, come dimostra la sua rapidità nei cambi di direzione.

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