Patrick Jones II

Il suo fisico potrebbe non sembrare quello tipico di un membro della defensive line, eppure Patrick Jones II ha ottime ragioni per essere uno dei defensive end più interessanti del draft 2021. Il giocatore proveniente dalla University of Pittsburgh, in seguito a due stagioni passate a lavorare su alcuni aspetti da migliorare, si è conquistato un ruolo chiave nella difesa dei Panthers.

Chi è Patrick Jones II?

Negli anni in cui gioca per la squadra della Grassfield High School di Chesapeake, Patrick Jones II riceve la valutazione di tre stelle. Nonostante questo, college del calibro di Wake Forest, Virginia Tech e Pittsburgh lo monitorano attentamente. Jones decide di accettare l’offerta della University of Pittsburgh, che raggiunge nel 2016. Non scende in campo durante il suo primo anno, preferendo lavorare per migliorare alcuni aspetti del suo gioco. Nel 2017, cresce di circa 10 chili e comincia a collezionare le prime presenze con i Panthers, in posizione di defensive end.

Si ritaglia più spazio nel campionato del 2018, quando gioca 14 partite. La sua crescita continua nella stagione 2019, l’anno in cui Jones diventa titolare e mostra tutto il suo potenziale. Conserva il suo posto da titolare anche nel 2020, quando disputa un’altra stagione da assoluto protagonista, in cui non mancano diverse nomine come ACC Defensive Lineman of the Week.

Un biennio impressionante

Nelle poche presenze collezionate nella stagione 2017, Patrick Jones II totalizza 7 tackles, che diventano 22 nel campionato del 2018 e sono accompagnati da 3,5 sacks e 1 forced fumble. Jones, nel biennio 2019-2020, si conferma uno dei defensive end più dominanti del college football. Nel 2019 sale a quota 42 tackles totali, 8,5 sacks e 4 forced fumbles. I suoi numeri migliorano anche l’anno successivo, quando mette a segno 44 tackles, 9 sacks e 1 fumble recovery.

Jones è un defensive end particolarmente esplosivo, dotato di grande atletismo e velocità. Nei blocchi, ha la tendenza a portare gli avversari sull’esterno, spesso rischiando di creare corridoi interni per i portatori di palla. La sua mobilità, comunque, gli permette di aggiustare il proprio raggio d’azione, per essere efficace anche sull’interno. È un giocatore molto caparbio, che non teme sforzi prolungati per ritagliarsi lo spazio necessario per puntare ad atterrare il quarterback.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20