Joshua Kaindoh

Sembrava poter aspirare a diventare uno dei defensive end più promettenti del college football, ma infortuni e scarsa costanza nel rendimento hanno fatto decrescere la sua valutazione in vista del draft. Joshua Kaindoh, durante gli anni trascorsi ai Seminoles, non è riuscito a confermare le alte aspettative avute su di lui. La sua occasione, per dimostrare di poter ancora essere uno dei migliori, potrebbe presentarsi direttamente in NFL.

Chi è Joshua Kaindoh?

Joshua Kaindoh nasce e cresce a Baltimora, dove inizia a crearsi una solida reputazione nel football, per poi trasferirsi alla IMG Acedemy in Florida. Anche lì, ottiene grandi risultati e attenzioni da college prestigiosi. Durante il suo anno da senior, totalizza 41 tackles e 7,5 sacks, dando prova di poter essere uno dei migliori defensive end presenti nella classe del 2017. Grazie al suo rendimento, riceve offerte da Alabama, Georgia, Maryland e Penn State, ma opta per accettare la proposta della Florida State.

I Seminoles hanno aspettative molto alte nei suoi confronti e nel 2017 lo schierano in campo in 13 partite. In seguito a una buona stagione da matricola, la sua produttività cala leggermente l’anno successivo. Nel 2019, mette a segno 9 tackles, 2,5 tackles for loss e 1 sack nelle prime 3 gare, dando l’impressione di avere ritrovato la giusta condizione fisica. Durante il match contro la Virginia, subisce però un grave infortunio, che lo costringe a saltare il resto della stagione. Recupera in tempo per il campionato del 2020, dove non totalizza statistiche esaltanti, ma riesce a segnare un touchdown, diventando il primo defensive lineman dei Seminoles a riuscirci dal 2009.

Numeri alla mano

Joshua Kaindoh esordisce alla Florida State con una buona prima stagione, in cui totalizza 17 tackles, 4 sacks e 1 forced fumble. L’anno successivo, sale a quota 20 tackles e mette a segno 3,5 sacks, per poi chiudere il 2019 con 9 tackles e 1 sack, prima di subire l’infortunio. Nel 2020, oltre a 1 intercetto trasformato in touchdown, è protagonista di 14 tackles.

Kaindoh si presenta al draft con delle ottime caratteristiche fisiche per il suo ruolo, anche se deve migliorare dal punto di vista della potenza. È un defensive end molto atletico, bravo a partire con i tempi giusti sugli snap ed è fluido nei movimenti e nei cambi di direzione. L’aspetto che più mette in dubbio la sua valutazione è la poca costanza dimostrata, negli anni in cui ha militato nei Seminoles.

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