― Advertisement ―

spot_img

Qualifiche Gp Messico: il Re rimane Max Verstappen

L'eroe di casa Sergio Perez ha conquistato il quarto posto nelle qualifiche del Gp di Messico, mentre Valtteri Bottas dell'Alfa Romeo è stato una star a sorpresa delle...
HomeCiclismoNiki Terpstra: un ciclista su strada spietato

Niki Terpstra: un ciclista su strada spietato

Oggi 18 Maggio compie trentasei anni Niki Terpstra, il ciclista su strada olandese.

Gareggia anche nel ciclismo su pista nei velodromi, e corre per il team Total Direct Énergie.

Niki Terpstra è un ciclista dal grande talento, e con una forte determinazione.

Passista (atleta che privilegia percorsi lunghi pianeggianti) e adatto alle corse di un giorno.

Diventato un professionista dal 2007, in carriera ha vinto una Parigi-Roubaix.

Poi un Giro delle Fiandre, tre titoli nazionali su strada, una E3 Harelbeke e un Eneco Tour.

Leggi Anche: Ciclismo: rinviati gli Europei di Trento.

La Carriera di Niki Terpstra

Terpstra incominciò a correre su strada a nove anni, mentre a quindici decise di cimentarsi anche su pista.

Debuttò tra i dilettanti nel 2003, a diciannove anni non ancora compiuti, con la Bert Story-Piels, formazione olandese di categoria GS3.

Dopo due anni si trasferì al team AXA, con cui si aggiudicò un Omloop der Kempen.

Nel 2006 (con il team rinominato in Ubbink), una tappa al Tour de Normandie e una al Giro del Belgio per Elite.

Tuttavia fu su pista che conseguì i migliori risultati, vincendo vari titoli nazionali open.

E ottenendo la medaglia d’argento, assieme a Levi Heimans, Jens Mouris e Peter Schep.

Nella specialità dell’inseguimento a squadre ai campionati del mondo su pista 2005 di Los Angeles.

Esordì da professionista nel 2007 con la formazione tedesca Milram.

Nella stagione d’esordio vinse la classifica degli scalatori al Deutschland Tour grazie ai tanti punti ottenuti durante una fuga.

Si classificò terzo allo Hel van het Mergelland e partecipò al suo primo Grande Giro, la Vuelta a España.

L’anno successivo si piazzò in numerose corse.

Arrivò quarto alla Driedaagse De Panne, quinto alla Veenendaal-Veenendaal, salì sul gradino più basso del podio al Bayern Rundfahrt e si piazzò quattordicesimo al Giro delle Fiandre.

Partecipò anche al suo primo Tour de France (fu combattivo di giornata nella tredicesima tappa), e rappresentò i Paesi Bassi nella prova su strada ai Giochi olimpici di Pechino.

2009-2012: le prime vittorie e i due titoli nazionali per Niki Terpstra

Nel 2009 ottenne i primi due successi da pro, quello in volata nella terza tappa del Critérium du Dauphiné Libéré e quello nel prologo dello Ster Elektrotoer.

Poi concluso in seconda posizione.

Nel 2010 vinse invece il titolo di campione olandese in linea, davanti a Pieter Weening e Lars Boom, e lo Sparkassen Giro Bochum in Germania.

Concluse inoltre terzo nella Dwars door Vlaanderen.

Al termine del 2010 la Milram venne dismessa; Terpstra venne così messo sotto contratto dalla squadra belga Quickstep.

Dopo aver saltato le grandi classiche primaverili a causa di una frattura alla clavicola rimediata alla Driedaagse De Panne, rientrò alle corse e ottenne varie vittorie.

Tra cui un altro secondo posto (dietro al solo Philippe Gilbert) nello Ster Elektrotoer, diventato Ster ZLM Toer, oltre al Premio della combattività nella quindicesima tappa del Tour de France.

Concluse la stagione con la partecipazione ai campionati del mondo di Copenaghen.

Nell’annata seguente, ancora in maglia Omega Pharma-Quickstep, si impose nella Dwars door Vlaanderen.

Grazie ad un’azione solitaria iniziata a trentadue chilometri dal traguardo, dopo una lunga fuga in compagnia di altri corridori.

Si classificò poi sesto al Giro delle Fiandre e quinto alla Parigi-Roubaix.

Nella seconda parte di stagione si laureò per la seconda volta campione nazionale in linea, partecipò alla gara su strada dei Giochi olimpici di Londra e concluse terzo sia all’Eneco Tour che alla Parigi-Tours.

Con i compagni della Quick Step vinse infine la medaglia d’oro nella cronometro a squadre (la prima per formazioni di club) ai campionati del mondo nel Limburgo.

Leggi Anche: Calendario nazionale ciclismo, la bozza è pronta: le probabili nuove date italiane.

Dal 2013: le vittorie nelle classiche per Niki Terpstra

Aprì la stagione 2013 con alcuni piazzamenti nelle gare del Nord.

Arrivò terzo nella Tre Giorni delle Fiandre Occidentali e nella Tre Giorni di La Panne.

E soprattutto terzo alla Parigi-Roubaix.

Primo nella volata dei battuti alle spalle di Fabian Cancellara e Sep Vanmarcke.

Durante l’anno non ottenne vittorie individuali.

Arrivò il secondo posto ai campionati nazionali a cronometro e nella cronometro di apertura del Giro di Svizzera.

E così confermò con i compagni il titolo iridato nella cronometro a squadre ai campionati del mondo in Toscana.

Nei primi mesi del 2014 colse ancora ottimi risultati.

Vinse infatti una tappa e la classifica generale del Tour of Qatar e la Dwars door Vlaanderen.

E si piazzò secondo alla E3 Harelbeke, battuto dal solo Peter Sagan.

In aprile ottenne quindi il più prestigioso successo della carriera, vincendo la Parigi-Roubaix.

Partito come gregario di Tom Boonen, scattò a pochi chilometri dal traguardo dal gruppo di testa e si impose con 20″ su John Degenkolb, vincitore della volata dei battuti.

Nel prosieguo di stagione non mise a referto altri risultati di rilievo.

E con l’Omega Pharma fu “solo” terzo nella cronometro a squadre dei campionati del mondo.

2015: Un annata altalenante

All’inizio del 2015, in maglia Etixx-Quickstep (già Omega Pharma), confermò il successo nel Tour of Qatar, vincendo anche una frazione.

Le gare primaverili al Nord non gli diedero invece vittorie.

Ma furono una delusione dalla Parigi-Roubaix (chiuse quindicesimo) per finire ai quattro secondi posti.

Terminò alla piazza d’onore all’Omloop Het Nieuwsblad.

Alla Ronde van Zeeland Seaports (in una top 4 tutta Etixx), alla Gand-Wevelgem.

 E al Giro delle Fiandre, battuto in una volata a due da Alexander Kristoff.

Tra giugno e luglio vinse il suo terzo titolo nazionale in linea, e una tappa e la classifica generale del Tour de Wallonie.

Mentre in settembre con il sestetto Etixx fu medaglia d’argento nella cronometro a squadre dei campionati del mondo.

Tornò al successo pochi mesi dopo, nel marzo 2016, vincendo la Le Samyn.

Ma le successive classiche tra Belgio e Francia non diedero risultati di rilievo.

Tra agosto e ottobre vinse la Dwars door het Hageland, la classifica generale dell’Eneco Tour (grazie al secondo posto dell’ultimo giorno sul Muro di Grammont).

E il titolo iridato nella cronometro a squadre dei campionati del mondo, il terzo per lui.

Il 1º aprile 2018, dopo un’azione solitaria, si aggiudica la 102ª edizione del Giro delle Fiandre.

Mentre la settimana successiva chiude al terzo posto la Parigi-Roubaix.

Nella seconda parte di stagione partecipa al Tour de France.

Vince a Innsbruck il suo quarto titolo mondiale nella cronometro a squadre con i compagni della Quick-Step Floors.

E conclude secondo alla Parigi-Tours.

In agosto viene intanto ufficializzato il suo trasferimento alla Direct Énergie, squadra Professional Continental francese.