Dopo tre sconfitte consecutive tra le mura amiche, finalmente l’Olimpia Milano riassapora la vittoria casalinga battendo al Forum di Assago, Valencia 95-80.Nel secondo turno di ritorno di Eurolega, le Scarpette Rosse beneficiano di un super Datome, autore di 27 punti e raggiungono al quarto posto Bayern, Zalgiris e Zenit. Giovedì si ritorna in campo a Berlino control’Alba.

Olimpia Milano-Valencia: cosa è successo?

Priva di Micov e Shields, Milano inizia bene con la tripla di Moraschini. Nel primo quarto, però, c’è più equilibrio con la tripla allo scadere di Datome che vale il 21-20 per i suoi. Nella seconda frazione non c’è partita: Datome si esalta firmando un parziale di 6-0, poi infieriscono Rodriguez, Delaney, Roll e Delay. Si va al riposo con i meneghini in vantaggio per 54-36. Al rientro in campo, il 3+1 di Delaney certifica il massimo vantaggio per Milano(65-43). Nonostante tutto, Valencia non molla grazie a Kalinic, ma alla fine del terzo quarto è 76-60.

L’ultimo periodo illude gli spagnoli che credono nella rimonta grazie al parziale di 9-0, ma l’appannamento di Milano dura poco perchè Delaney, Punter e soprattutto Datome salgono di nuovo in cattedra, aumentando il vantaggio di 15 punti negli ultimi cinque minuti. Valencia non ci crede più e il roster di Messina porta agevolmente a casa il match.

Il Tabellino

MILANO: Punter 14, Leday 15, Moraschini 4, Roll 5, Sergio Rodriguez 3, Tarczewski 2, Delaney 17, Brooks 2, Hines 6, Datome 27. Coach: Messina.Tiri liberi: 9/9. Triple:16/27. Rimbalzi:22. Assist:17.

VALENCIA: Prepelic 12, Labeyrie 7, Van Rossom 6, Tobey 7, Kalinic 15, Vives 6, San Emeterio 4, Williams 17, Hermannsson 2, Sastre 4. Coach:Porsarnau. Tiri liberi: 17/20. Triple:9/23. Rimbalzi: 18. Assist: 20

Il commento di Ettore Messina(coach Olimpia Milano)

Coach Ettore Messina ha commentato la vittoria dell’Olimpia su Valencia:”Prima di tutto voglio ringraziare la squadra di Valencia per l’ospitalità che ci hanno garantito nei giorni in cui eravamo bloccati in Spagna. Poi voglio complimentarmi con i giocatori per come hanno mantenuto energia, intensità e concentrazione dopo giorni molto delicati. Siamo coscienti che i problemi della vita sono altri, che non è la fine del mondo rimanere in trasferta cinque giorni, ma lo stesso sono contento che siamo stati in grado di mantenere la concentrazione. E’ stata una partita in cui abbiamo giocato bene in attacco muovendo la palla e trovando tanti buoni tiri dagli angoli, soprattutto Gigi Datome è stato fantastico in questo. In difesa siamo stati in grado di limitare il loro gioco in post-up, soprattutto Kalinic che è un incubo in quelle situazioni, e le penetrazioni del palleggio in cui sono solitamente efficaci. Loro sono una buona squadra e sono rientrati in partita quando forse abbiamo pensato troppo presto che la partita fosse chiusa. Ma quando si sono avvicinati, abbiamo giocato quattro minuti davvero eccellenti, abbiamo difeso, abbiamo strappato qualche rimbalzo d’attacco e trovato i tiri giusti. La partita l’abbiamo chiusa lì. Adesso speriamo di trovare le energie per giocare un’altra buona partita a Berlino. Entriamo in una fase cruciale della stagione , anche la differenza punti può essere decisiva, ma dobbiamo pensare ad una gara alla volta, cominciando da Berlino. Non è facile regalare due giocatori come Shields e Micov, anche loro hanno delle assenze. Si tratta di vedere chi riuscirà a sopperire meglio”.

Olimpia Milano corsara a Madrid: 76-90

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